Tuesday, 26 February 2019

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Abarth festeggia 70 anni di storia e presenta al Salone Internazionale di Ginevra 2019 le nuove 595 esseesse e 124 Rally Tribute


Abarth festeggia 70 anni di storia e presenta al Salone Internazionale di Ginevra 2019 le nuove 595 esseesse e 124 Rally Tribute

Posted: 25 Feb 2019 08:58 AM PST

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Debuttano le nuove 595 esseesse e 124 Rally Tribute che rendono omaggio a 70 anni di stile e prestazioni con profonde radici nel motorsport.
La nuova Abarth 595 esseesse si ispira al leggendario kit di elaborazione degli anni Sessanta e alla successiva edizione dell'Abarth 500 del 2009.
Sulla passerella svizzera "sfila" anche l'esclusiva Abarth 124 Rally Tribute, la Limited Edition in soli 124 esemplari, che celebra la vittoria della Coppa FIA R-GT 2018.

Al Salone di Ginevra il marchio dello Scorpione celebra il suo 70esimo anniversario dalla fondazione, una pietra miliare nella storia dell'automobilismo sportivo. Protagoniste dello stand la nuova Abarth 595 esseesse e la limited edition Abarth 124 Rally Tribute, entrambe espressione autentica dell'anima racing del brand e del suo glorioso passato nel motorsport.
In particolare, la prima vettura rende omaggio al leggendario kit di elaborazione degli anni Sessanta, ripresentato con successo nel 2009 sulla Abarth 500. Invece, la seconda anteprima è un tributo all'Abarth 124 rally che, dopo una stagione ricca di successi, culminati con la conquista della Coppa FIA R-GT, del Campionato Europeo Rally e più di 40 successi di categoria in 12 diversi campionati nazionali, nel 2019 punta a rimanere protagonista e difendere i titoli conquistati.

Nuova Abarth 595 esseesse
Ritorna la straordinaria Abarth 595 esseesse, il cui nome affonda le proprie radici nella storia del marchio e rinvia direttamente ai suoi albori, quando i kit di trasformazione degli anni Sessanta fecero la fortuna di Carlo Abarth, consacrandolo come l'inventore dell'elaborazione per le vetture di mass production.
Nel 1964 fece il suo esordio la prima Abarth 595 esseesse,  elaborata mediante un carburatore Solex 34 PBIC e uno speciale collettore di aspirazione fuso in lega leggera in corpo unico con il coperchio delle valvole la cui potenza saliva fino a 32CV. All'esterno si riconosceva per i ganci in gomma che chiudevano il cofano motore al posto della classica serratura, posizionati dove ora si trova il logo Abarth smaltato. Inoltre, sulla "piccola cattiva" dello Scorpione risaltavano le sigle distintive con il monogramma "SS "in lettere maiuscole sui cofani e per esteso in minuscolo, "esseesse", sul cruscotto. E fu subito un successo per gli amanti della sportività italiana.
Lo stesso successo che riscosse nel 2009 l'inedito kit prestazionale "esseesse" dedicato alla nuova Abarth 500 del 2008. L'elaborazione prevedeva: l'innalzamento della potenza del motore a 160 CV, diverso settaggio delle sospensioni con molle Eibach ribassate, impianto frenante maggiorato e altri contenuti di chiara ispirazione racing. Inoltre, a garanzia del rispetto dei più alti standard di controllo e sicurezza, il kit prestazionale "esseesse" veniva installato esclusivamente dalla rete ufficiale di preparatori Abarth che lo riceveva ancora nella celebre cassa di legno come quella famosa degli anni Sessanta.
Oggi, a distanza di 10 anni, l'iconica "esseesse" ritorna e si posiziona al top della gamma Abarth, ed è equipaggiata con il motore da 180 CV, il più performante del marchio. Destinata agli amanti delle performance senza compromessi, la nuova Abarth 595 esseesse coniuga la sportività e l'adrenalina proprie del marchio dello Scorpione con una particolare caratterizzazione di design, stile e connettività.
Come da tradizione Abarth, ciò che rende davvero speciale questa vettura sono alcune specifiche dotazioni di serie che regalano una eccitante esperienza di guida, sempre accompagnata dal sound profondo e distintivo del sistema di scarico Abarth by Akrapovic che, sviluppato ad-hoc per le vetture dello Scorpione, è in grado di unire le prestazioni eccellenti con un sound ancora più coinvolgente.
La nuova Abarth 595 esseesse può contare sul performante impianto frenante by Brembo all'anteriore che assicura alte prestazioni e perfetto controllo di guida, grazie ai dischi freno anteriori forati e autoventilanti e alle dimensioni maggiorate delle pinze freno rosse. In dettaglio, l'impianto è in grado di riallineare le pastiglie con la fascia frenante del disco, permettendo di dissipare rapidamente il calore e di migliorare la reattività dell'auto in frenata.
Di serie anche lo specifico filtro aria "by BMC" che, rispetto ai filtri tradizionali, consente di migliorare la capacità del flusso d'aria aspirata, con evidenti benefici nella qualità della combustione del motore, nell'erogazione della potenza e, di conseguenza, nelle prestazioni. Completano la dotazione della nuova Abarth 595 esseesse le sospensioni posteriori Koni, con tecnologia FSD (Frequency Selective Damping) che ottimizzano l'esperienza di guida offrendo maggior tenuta di strada, maneggevolezza e stabilità, in totale sicurezza. Infine, è di serie anche il navigatore con sistema Uconnect schermo touch 7" HD, Abarth Telemetry, predisposizione Apple CarPlay e compatibilità Android AutoTM *.
Al ricco equipaggiamento di serie corrisponde una specifica caratterizzazione estetica. In particolare, all'esterno la nuova Abarth 595 esseesse si contraddistingue per i cerchi in lega Supersport da 17" con la nuova finitura Bianco Racing, la striscia laterale Abarth, le calotte specchi e i DAM anteriore e posteriore coordinati. Infine, la nuova Abarth è "certificata" dal badge specifico "esseesse" sulla livrea che, insieme al logo "70° Anniversario", la rende unica ed esclusiva nel panorama automobilistico sportivo. L'impronta racing dell'Abarth 595 esseesse si ritrova all'interno, come dimostrano i nuovi sedili sportivi "Sabelt 70" con guscio retro schienale in carbonio e la pedaliera in carbonio. Inoltre su 595 da oggi è disponibile un'intera gamma sedili Sabelt, caratterizzata, in occasione dei 70 anni di Abarth, dal numero 70 ricamato sulla fodera. Sedili migliorati nelle forme, negli inserti e nelle imbottiture per esaltare l'esperienza di guida.
*Android Auto, Google Play e Google Maps sono marchi registrati di Google LLC.
Apple CarPlay è un marchio registrato di Apple Inc.

Abarth 124 Rally Tribute
In anteprima mondiale, a Ginevra fa il suo esordio la nuova Abarth 124 Rally Tribute che celebra il trionfo della racing car "124 rally" vincitrice - lo scorso anno - della Coppa FIA R-GT e di circa 40 gare di categoria nei 12 campionati nazionali in cui è stata impegnata.
Realizzata in edizione limitata a soli 124 esemplari, la nuova Abarth 124 Rally Tribute sfoggia contenuti esclusivi che ne fanno un autentico "pezzo da collezione", come dimostrano il badge celebrativo specifico sui parafanghi e, all'interno dell'abitacolo, la targhetta metallica numerata che ne certifica l'esclusività. L'esclusiva caratterizzazione estetica e la dotazione di serie senza pari trasformano quest'auto nell'emblema dei valori portanti del brand: prestazioni, cura artigianale ed eccellenza tecnica.
Come la 124 Spider da cui deriva, la nuova Abarth 124 Rally Tribute vanta un dinamismo e un'agilità eccezionali, grazie soprattutto all'adozione del differenziale autobloccante meccanico - tra le poche vetture a offrirlo nel segmento - e alle masse concentrate all'interno del passo. Il peso contenuto in soli 1.060 kg garantisce un'agilità elevata con un ottimo rapporto peso potenza di 6,2 kg/CV.
Sotto il cofano, un potente motore turbo a quattro cilindri da 1,4 litri con tecnologia MultiAir. Omologato Euro6/D, il propulsore eroga 170 CV (ovvero circa 124 cavalli per litro) e 250 Nm di coppia, per una velocità massima di 232 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi con cambio manuale a sei marce. Le sospensioni, infine, utilizzano uno schema a quadrilatero alto all'anteriore e una architettura multilink a 5 bracci al posteriore.
Senza contare che la nuova Abarth 124 Rally Tribute propone il leggendario scarico Record Monza con sistema dual mode che permette di variare il percorso dei gas di scarico al variare del regime del motore e di garantire un'erogazione sempre lineare, generando inoltre un suono intenso e profondo. E sempre al mondo racing rimandano altre dotazioni tecniche, quali i freni sviluppati e prodotti da Brembo e i cerchi OZ in lega ultraleggera da 17" in finitura Bianco Racing, che vantano una riduzione del peso di 4 kg, a tutto vantaggio di una migliore maneggevolezza e di un design ancora più sportivo.
La nuova Abarth 124 Rally Tribute è disponibile in due colori di carrozzeria, Rosso Costa Brava e Bianco Turini, entrambi abbinati al cofano nero opaco, richiamo alla storica Abarth 124 Rally che adottava questa soluzione per ridurre i riflessi del sole sul pilota. Inoltre, le calotte specchio e il DAM sono in tinta canna di fucile con livrea Rosso Costa Brava oppure Rosso Corsa in caso di carrozzeria bianca Turini.
Di serie anche preziosi contenuti che contribuiscono al massimo comfort, come i sedili riscaldati in pelle, il Kit in alcantara, i tappetini Abarth e il Pack Radio Plus. Questo pacchetto comprende il sistema d'infotainment integrato, gestibile attraverso una manopola ergonomica e intuitiva sul tunnel centrale. Include un touchscreen a colori da 7 pollici, sintonizzatore digitale DAB, due prese USB, ingresso AUX e connettività Bluetooth. È abbinato a un sistema Hi-Fi Bose con 9 altoparlanti di cui 4 integrati nei poggiatesta. Il pack include inoltre il climatizzatore automatico.
Tra gli Authentic Accessories disponibili a catalogo Mopar per l'Abarth 124 spider spicca l'hard top in fibra di carbonio: tecnico, leggero e sicuro, conferisce alla vettura uno stile da coupé, ferme restando tutta l'emozione e la gioia di guidare che solo un'autentica roadster può offrire. La barra duomi maggiorata garantisce maggiore rigidità torsionale a beneficio dell'handling.  Infine una serie di accessori, come il kit porta bevande con anelli silver e il bicchiere in alluminio con logo 124 Spider contribuiscono a rendere gli interni ancora più esclusivi, mentre la retina con logo Mopar per il bagagliaio ottimizza l'organizzazione del carico, per la massima libertà sulla strada.

Abarth, 70 anni di stile e prestazioni con profonde radici nel motorsport
La leggenda dello Scorpione inizia il 31 marzo del 1949 quando Carlo Abarth (1908 - 1979) fonda la Abarth & C. con il pilota Guido Scagliarini. E la prima vettura prodotta fu una 204 A, derivata da una Fiat 1100, che vinse immediatamente il campionato italiano 1100 sport e quello di formula 2. Da allora la storia dello Scorpione si è arricchita continuamente di record sportivi e industriali, seguendo sempre la filosofia del fondatore, ovvero massime prestazioni, cura artigianale di ogni prodotto e costante affinamento tecnico. E proprio grazie alle straordinarie imprese dell'Abarth 124 Rally il pubblico internazionale è tornato a vivere le grandi emozioni provate a partire dalla metà degli anni Cinquanta quando, a seguito di una sempre più stretta collaborazione con Fiat, iniziò a formarsi l'impressionante palmares dello Scorpione: 10 record del mondo, 133 record internazionali, più di 10.000 vittorie su pista. Ed è davvero lungo l'elenco delle vetture Abarth entrate nella storia del motorsport: dalle filanti vetture da record, realizzate in collaborazione con i più importanti carrozzieri torinesi su auto di derivazione Fiat, alla 850 TC, che vinse su tutte le piste internazionali compreso il Nürburgring, fino alla 2300 S, che sul circuito di Monza segnò una straordinaria serie di primati. Dal 1971 Abarth diventa a tutti gli effetti di proprietà di Fiat Auto, e la memoria va alle leggendarie Fiat 124 Abarth, vincitrice del titolo europeo nel 1975, 131 Abarth, campione del mondo di rally nel 1980, e Ritmo Abarth.
Aldilà dei trionfi, seppure entrati nella memoria collettiva, le competizioni rappresentano molto di più per gli ingegneri e i tecnici dello Scorpione: sono infatti un severo banco di prova dove testare, nelle condizioni più avverse, le soluzioni tecnologiche più innovative, per poi trasferirle sulle vetture stradali Abarth. Solo così è possibile raggiungere il massimo in termini di prestazioni, sicurezza e affidabilità. E le due novità presentate a Ginevra non fanno eccezione e certamente contribuiranno a consolidare il successo commerciale raggiunto nel 2018, quando il brand ha registrato il record di vendite in Europa con quasi 23.500 unità immatricolate e una crescita del 36,5 per cento rispetto al 2017. I risultati sono stati particolarmente eccellenti in alcuni mercati: ad esempio, in Gran Bretagna Abarth ha segnato il record nazionale con più di 5.600 unità vendute e una crescita del 27% mentre in Spagna ha venduto 1.450 unità e un aumento del 27%. Inoltre, in Europa gli appassionati del marchio crescono a un ritmo vorticoso, come dimostrano gli oltre 100.000 fan iscritti alla community Scorpionship di Abarth. Per celebrare questi risultati, insieme allo storico compleanno, è nata la gamma Abarth "70esimo Anniversario", declinata sui modelli Abarth 595, Abarth 124 e da oggi anche Abarth 595 esseesse, tutte riconoscibili esternamente dal logo dedicato che le rende uniche ed esclusive.
Anche al salone di Ginevra 2019 si festeggiano i 70 anni del mito Abarth: infatti, in uno spazio dedicato e allestito dall'organizzazione della prestigiosa rassegna, sarà possibile ammirare una mostra speciale che accoglierà una serie di vetture storiche di altissimo livello provenienti da diverse collezioni, che racconteranno la storia dell'Abarth dagli albori. FCA Heritage sarà presente con la prestigiosa Abarth 750 Record (1956) che ha stabilito nel giugno dello stesso anno complessivamente 14 primati di velocità e durata per la classe H.

FCA Bank al Salone Internazionale di Ginevra
Anche quest'anno, al Salone dell'automobile di Ginevra, FCA Bank è presente sugli stand dei brand di Fiat Chrysler Automobiles. Grazie a postazioni dedicate e alla presenza di professionisti del finanziamento, i visitatori potranno conoscere le numerose offerte - specifiche per ogni mercato - di FCA Bank e della controllata Leasys in grado di soddisfare ogni requisito di mobilità.
FCA Bank fornisce prodotti finanziari e assicurativi per supportare le vendite di marchi prestigiosi di auto in 17 Paesi europei e in Marocco, in modo diretto o tramite filiali. In Svizzera è presente con FCA Capital Suisse SA. I programmi di credito, leasing, noleggio e finanziamento della mobilità forniti da FCA Bank sono concepiti specificamente per le reti di vendita, i clienti privati e le flotte aziendali. Maggiori informazioni sono disponibili agli stand del gruppo FCA o sui seguenti siti: www.fcabankgroup.com - www.leasys.com - www.fcacapital.ch

Lifestyle
Al salone di Ginevra il gruppo FCA presenta alcune nuove collaborazioni, in ambito licensing, che hanno l'obiettivo di estendere la visibilità dei suoi marchi al di fuori del mondo automotive. 
Si tratta di prodotti esclusivi che veicolano i valori del brand e rendono omaggio ai 70 anni dello Scorpione.  In particolare, per celebrare il 70esimo anniversario del marchio Abarth, sono stati realizzati due nuovi prodotti esclusivi che saranno esposti al salone di Ginevra:  il nuovo cronografo Breil interamente in titanio e ricco di richiami al mondo delle auto, tra i quali la rinomata banda Abarth e l'iconico scudo celebrativo dello Scorpione. Riflettori puntati anche sul nuovo impianto audio Ixoost HIFI che integra un sistema di amplificazione BluetoothTM collegato alla replica della famosa marmitta Record Monza.
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Mopar al Salone Internazionale di Ginevra 2019

Posted: 25 Feb 2019 08:43 AM PST

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In anteprima il nuovo Merchandise Mopar
Sullo stand a Ginevra è presentata in anteprima la nuova collezione di merchandise Mopar, disponibile da maggio presso la rete di vendita autorizzata. Tra le novità il pubblico può ammirare la nuova linea di abbigliamento e oggettistica, declinata nel classico blu Mopar, con alcuni articoli cult, come il key tracker, il car freshener o la cassa Bluetooth portatile.

Fiat
Sullo stand Fiat spicca l'accattivante Tipo Sport, sviluppata in collaborazione con Mopar, che si presenta con numerosi elementi di design dedicati ed esclusivi in grado di enfatizzare lo stile dinamico della vettura. Due vetrine espositive custodiscono una selezione di Authentic Accessories Fiat: il kit Carbonio per Tipo Sport e il Dark Pack per 500X. Il primo pacchetto è caratterizzato da alcuni dettagli in carbonio marcatamente racing, come i kit paraurti anteriore e posteriore, le minigonne laterali, le calotte specchi retrovisori, le maniglie porta. La vettura, nella versione Tipo Sport, è dotata degli stessi accessori in "Piano Black". Inoltre sono opzionali gli accattivanti cerchi in lega da 18". Il secondo, invece, è uno dei Pack estetici per 500X realizzati grazie al know-how degli esperti di Mopar per enfatizzare i tratti di eleganza, design e stile sportivo propri del crossover italiano di Fiat. In particolare, esso conferisce un tocco intrigante e sportivo alla vettura attraverso la speciale tinta Monster Matte per le calotte specchi, il baffo anteriore, le maniglie, il maniglione posteriore e le mostrine dei fanali posteriori. Il Pack include anche il filtro antipolline Prime Parts dalla alte performance protettive dell'abitacolo, mentre sono a richiesta Mopar Connect e i cerchi da 18" Jet Black.
Infine Fiat e Mopar sono insieme anche sulla serie special Wind, con i tappetini MOPAR personalizzati.

Abarth
Tra gli Authentic Accessories sviluppati da Mopar per l'Abarth 124 spider spicca l'hard top in fibra di carbonio: tecnico, leggero e sicuro, conferisce alla vettura uno stile da coupé, ferme restando tutta l'emozione e la gioia di guidare che solo un autentico roadster può offrire. La sportività e le prestazioni in termini di tenuta di strada sono inoltre incrementate dalla barra duomi specifica, mentre la retina con logo Mopar per il bagagliaio ottimizza l'organizzazione del carico, per la massima libertà sulla strada.

Alfa Romeo
Le automobili Alfa Romeo nascono da un approccio esclusivo che il brand adotta nella progettazione: tecnologia e passione convergono in ogni dettaglio e il design è la perfetta armonia tra bellezza e funzione, tra meccanica ed emozione. Gli esperti di Mopar sono presenti in ogni fase del processo, per creare Accessori Autentici Alfa Romeo che seguano lo stesso principio: unici, distintivi e in grado di esaltare la sportività e il carattere unico di Giulietta, Giulia e Stelvio. Materiali pregiati come il carbonio presente su calotte, calandra, spoiler, pomello cambio, battitacco, le tonalità materiche del Miron, i cerchi in lega specifici, luci pozzanghera brandizzate Alfa Romeo come anche i proiettori posteriori brumiti presenti su Stelvio. Questi sono solo alcuni degli elementi di caratterizzazione che si possono ritrovare sullo stand ginevrino, sia installati su vettura sia in mostra nelle eleganti vetrine espositive. Non solo estetica e performance: Mopar lavora anche nella direzione di una connettività facilmente fruibile, del comfort e della sicurezza. Giulia e Stelvio sono infatti dotate degli Alfa Connected Services. Sulla Giulietta è disponibile il Pack Tech che prevede il sistema di infotainment da 7" by Alpine con integrazione Apple CarPlayTM e Android AutoTM, telecamera e sensori di parcheggio posteriori, ingresso USB-HDMI e Mopar® Connect.
Android Auto, Google Play e Google Maps sono marchi registrati di Google LLC.
Apple CarPlay è un marchio registrato di Apple Inc.

Con Mopar® Connect il controllo dell'auto è a portata di mano
Mopar® Connect, declinato in Alfa Connected Services per i modelli Alfa Romeo Giulia e Stelvio, è l'innovativo set di servizi connessi dedicati alla sicurezza e al controllo remoto del veicolo; esso si integra con i servizi di Uconnect LIVE (Alfa Connect per Alfa Romeo), aggiungendo nuove funzionalità: servizi come l'assistenza stradale, anche in caso di incidente, o la localizzazione del veicolo a seguito di furto. Inoltre è possibile controllare da remoto alcune funzioni, come quella di blocco e sblocco delle portiere, il superamento di una data soglia di velocità o l'uscita da una zona in precedenza delimitata sulla mappa. Infine Mopar® Connect permette di visualizzare la posizione della vettura parcheggiata e alcune informazioni sullo stato del veicolo, quali ad esempio la carica della batteria, la pressione dei pneumatici e il livello del carburante, oltre a segnalare interventi di manutenzione ordinaria. Grazie ai servizi Mopar® Connect, il cliente dispone in tempo reale dei dati della vettura, potendo contare quindi su maggiore sicurezza e protezione su strada, tranquillità e controllo costante, il tutto a portata di smartphone. Un set di servizi con soluzioni su misura per differenti tipologie di clientela: dai privati all'utenza business, come imprenditori, liberi professionisti o società che possiedono flotte di veicoli aziendali. A questi ultimi, offre un pacchetto completo di Fleet Management, per monitorare e gestire con la massima sicurezza ed efficacia il parco auto.

Mopar raggiunge 1.200.000 servizi sottoscritti in EMEA
A testimonianza dell'affidabilità dei servizi di estensione di garanzia e manutenzione offerti e della loro convenienza, Mopar festeggia a Ginevra il traguardo  di 1,2 milioni di clienti che hanno scelto di proteggere le loro vetture sottoscrivendo un contratto di servizio Mopar® Vehicle Protection. Per l'occasione, ogni vettura esposta sugli stand ha abbinato un programma di servizio. Ciascun piano offre livelli differenti in termini di durata e chilometraggio ed è concepito per garantire il funzionamento ottimale del veicolo nel tempo, tramite l'esecuzione degli interventi di assistenza da parte di tecnici Mopar altamente qualificati e specializzati, presso autofficine autorizzate FCA, utilizzando attrezzature e strumenti specifici e solo ricambi originali.
Alcuni esempi sono l'estensione di garanzia MAXIMUM CARE, pensata per coprire tutti i componenti meccanici ed elettrici per un massimo di 3 anni dopo la scadenza della garanzia legale, e il pacchetto di manutenzione programmata prepagato EASY CARE, che blocca il prezzo degli interventi di manutenzione periodica fino a 5 anni, consentendo ai clienti di non saltare mai un tagliando.
I servizi Mopar® Vehicle Protection possono essere sottoscritti direttamente al momento dell'acquisto di un nuovo veicolo ed essere eventualmente inclusi nell'offerta finanziaria FCA Bank, ove previsto, oppure presso qualsiasi punto di servizio della rete assistenziale FCA.
Registrandosi con la propria vettura nelle aree private dei siti Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Fiat Professional e Abarth si accede direttamente a una serie di promozioni dedicate, che permettono di rendere unica l'esperienza con la propria vettura.
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A Brief Review of Jimmy Dinsmore and James Halderman, "Mustang by Design: Gale Halderman and the Creation of Ford's Iconic Pony Car"

Posted: 25 Feb 2019 08:43 AM PST

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This is  review that has come off the top of my head after reading through Mustang by Design. If I were to write a formal review, I would have taken notes along the way and then reviewed those notes before putting things down on paper (or on the screen, in this case!). So my thoughts here are far more impressionistic rather than introspective.
I have owned two Mustangs during my lifetime, starting with a 1966 6-cylinder Vintage Burgundy coupe and then 1990 4-cylinder Cranberry Red convertible. They may well have been the best cars I have owned, although a car guy would say that they were vastly underpowered. True, but to me they were still enjoyable, and in the case of the 1966, it was the car that I used during my courtship of the girl I would marry and remain married to for nearly 50 years now!
On to the book about the Mustang's principal designer, Gale Halderman and his creation. At first glance one might conclude that this is a hagiographic picture book featuring Gale and the Mustang, and that would be half right. But it is far more than that. The narrative is informational about the design process and key figures involved in the Mustang story. It also traces the evolution of the Mustang's design to the near present.  And it has design feature insights that I have not read anywhere else.
Having lived in Dayton, Ohio for nearly 35 years I have yet to appreciate its fertile environment related to creativity and invention. I became enthralled with the story of Gale attending the Dayton Art Institute during the 1950s and his relationship with Professor Read Viemeister. I had heard that Dayton was a source for a number of clay modeling hires at General Motors in the 1950s, but I think there is a bigger connection between the DAI and Big Three design studios than is commonly known. One "gem" from this book and I am only on page 14!
The story slowly unfolds then, starting with the 1957 Ford ( a favorite of mine since my much older cousin bought one new in 1957 with a Thunderbird engine). the Ford Falcon, sketches, the place of Lee Iacocca, Hal Sperlich, Don Frey, Gene Bordinat, and Joe Orgs follows. And of course a climax takes place at the New York World's Fair in the spring of 1964 when the public introduction takes place.
I will leave it to you to further explore this fine book. The images (and excellent descriptive) captions tell a story by themselves. Finally, there is a chapter on the Gale Halderman barn located in Tipp City, Ohio, where memorabilia and cars tell Gale's story. I hope get there on day and learn far more about one of the most important vehicles of the 20th century in America.
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Alfa Romeo: nuova gamma Ti e serie speciali Giulia Quadrifoglio e Stelvio Quadrifoglio "Alfa Romeo Racing"

Posted: 25 Feb 2019 08:28 AM PST

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Il brand è protagonista dell'evento con un'area espositiva all'insegna della bellezza, della performance e dell'esclusività.
Connettività e carattere su ogni modello grazie agli accessori Mopar® studiati per esaltare le peculiarità di Giulietta, Giulia e Stelvio.
Spiccano le serie speciali a tiratura limitata Giulia Quadrifoglio e Stelvio Quadrifoglio "Alfa Romeo Racing", che celebrano la leggenda Alfa Romeo nelle competizioni e il ritorno di un pilota italiano in Formula 1, Antonio Giovinazzi nel team "Alfa Romeo Racing" insieme al Campione del Mondo Kimi Räikkönen.
Contenuti unici e prestazioni: è Alfa Romeo Stelvio Ti, l'allestimento che si fregia della storica sigla "Turismo Internazionale", da sempre sinonimo delle versioni più ricche, più tecnologiche, più grintose.
Sotto i riflettori la nuova Alfa Romeo Giulietta MY19, che evolve mantenendo il suo inconfondibile stile e lo spiccato carattere sportivo.

Ulteriori grandi novità saranno svelate nel corso della conferenza stampa di martedì 5 marzo.

Da oltre un secolo le vetture Alfa Romeo affascinano gli automobilisti per la loro bellezza, il loro stile italiano capace di evocare al primo sguardo le prestazioni, la tecnologia e il piacere di guida pronti a sprigionarsi avviando il motore. Quest'anno il pubblico del Salone Internazionale di Ginevra non potrà fare a meno di cogliere un'ulteriore evoluzione del brand, in tante direzioni diverse. Nulla meglio del ritorno in Formula 1 avrebbe potuto esprimere l'appartenenza della performance più estrema al DNA di Alfa Romeo, e nella stagione 2019 la squadra gareggerà nel massimo campionato con il nome "Alfa Romeo Racing" riportando al via un pilota italiano, Antonio Giovinazzi, accanto a Kimi Räikkönen, già campione del mondo nel 2007. Non mancherà, sullo stand, la monoposto della scuderia, e dall'indissolubile legame con le competizioni nascono le serie speciali a tiratura limitata Giulia Quadrifoglio e Stelvio Quadrifoglio "Alfa Romeo Racing" con livrea dedicata. Evoluzione anche nel senso dell'esclusività, con il ritorno della storica sigla "Turismo Internazionale" a fregiare Alfa Romeo Stelvio nel nuovo allestimento Ti, che rappresenta il massimo della sportività, accanto alla Giulia Veloce Ti. La nuova Giulietta MY19 si propone al mercato con un approccio sempre più tailored grazie a cinque allestimenti e sei pacchetti di accessori. In questo modo, chiunque potrà esprimere il proprio carattere attraverso la propria vettura. Sullo stand, un'elegante Giulietta Executive in livrea Verde Visconti e la sportiva Giulietta Veloce.
A proposito di personalizzazioni, non manca un'esposizione di accessori griffati Mopar®, il brand dedicato ad assistenza, ricambi e supporto al cliente per i veicoli FCA.
Infine, un ulteriore importante passo verso il futuro sarà illustrato nel corso della conferenza stampa in programma per martedì 5 marzo.

Le serie speciali Giulia Quadrifoglio e Stelvio Quadrifoglio "Alfa Romeo Racing"
Protagoniste dell'area espositiva saranno certamente le serie speciali Giulia Quadrifoglio e Stelvio Quadrifoglio "Alfa Romeo Racing", in tiratura limitata.
La serie limitata "Alfa Romeo Racing" celebra la partecipazione e il sempre più profondo coinvolgimento di Alfa Romeo nel campionato mondiale di Formula 1 insieme a Sauber. Da quest'anno, la nuova denominazione ufficiale della squadra è "Alfa Romeo Racing", e oltre al nome va sottolineato un significativo inciso: "since 1910". È il modo migliore per esprimere orgogliosamente come le origini di Alfa Romeo, fondata il 24 giugno 1910, s'intreccino con le competizioni. Infatti, appena un anno dopo la sua fondazione, il marchio debuttò ufficialmente nel mondo delle corse vincendo la Prima Gara di regolarità a Modena. Da allora la sua leggenda sportiva si è arricchita di vittorie e podi nei diversi campionati internazionali, inclusa la Formula 1. La sinergia tra Sauber e Alfa Romeo, Title Sponsor dal 2018, ha condotto il team a continui progressi e a concludere il campionato all'ottavo posto. Oggi la collaborazione tecnica e commerciale tra le due realtà si rafforza, mantenendo invariate la gestione e la proprietà. Con Alfa Romeo Racing le due società condividono lo stesso obiettivo: il raggiungimento di risultati ambiziosi guardando con fiducia al vertice nelle competizioni sportive. Il pubblico del Salone di Ginevra potrà ammirare la monoposto del team, affidata ai piloti Kimi Räikkönen, già campione del mondo, e al giovane italiano Antonio Giovinazzi. La sua presenza è motivo di orgoglio nazionale, visto che sono trascorsi ormai otto anni dall'ultima apparizione stabile di un pilota tricolore al volante di una Formula 1. Accanto alla monoposto, sfoggiano la stessa livrea le Alfa Romeo Quadrifoglio "Alfa Romeo Racing".
Su questa serie speciale alla esclusiva livrea, che rende omaggio alla monoposto Alfa Romeo Racing C38, si abbinano dettagli di stile unici, come i sedili sportivi Sparco con cuciture rosse e guscio in carbonio, il pomello del cambio automatico con inserto in carbonio firmato da Mopar®, il volante in pelle e alcantara anche questo con inserti in carbonio. All'interno spicca poi un badge celebrativo dedicato con il logo Alfa Romeo Racing. Le emozioni della competizione nei dettagli tecnici come il tetto in carbonio a vista su Giulia, i cerchi in lega bruniti da 19" su Giulia e da 20" su Stelvio, le pinze freno rosse. Inoltre queste serie speciali sono dotate dell'esclusivo scarico in titanio Akrapovič, che enfatizza il sound profondo e aggressivo del motore 2.9 V6 Bi-Turbo che, grazie a un tuning specifico realizzato ad hoc dagli ingegneri Alfa Romeo, beneficia di un incremento di potenza. L'adozione dello scarico in titanio, dell'impianto frenante con dischi carbo-ceramici e dei sedili Sparco con guscio in carbonio, inoltre, apporta un significativo risparmio di peso rispetto alle rispettive versioni di normale produzione. L'utilizzo del carbonio è diffuso e coinvolge anche le calotte degli specchietti retrovisori, la "V" del trilobo frontale, gli inserti sulle minigonne, i battitacco (su Giulia).
Su entrambe le vetture "Alfa Romeo Racing" non mancano i cristalli privacy, l'Adaptive Cruise Control, il pacchetto audio premium Harman Kardon, il sistema infotainment AlfaTM Connect 3D Nav by Mopar con schermo da 8,8'', Apple CarPlayTM e Android AutoTM e radio DAB.

Sotto la pelle rimane tutto il concentrato di preziosità tecniche e prestazionali di cui sono dotati i modelli Quadrifoglio, simbolo leggendario adottato da Alfa Romeo nel 1923. Ad esempio su Stelvio, per la prima volta, il propulsore 2.9 V6 Bi-Turbo è abbinato all'innovativo sistema di trazione integrale Q4 che garantisce il massimo livello in termini di prestazioni, motricità, piacere di guida e sicurezza in tutte le situazioni. Le vetture sono inoltre dotate dell'unità di controllo AlfaTM Chassis Domain Control che coordina tutta l'elettronica di bordo, per ottenere sempre le migliori prestazioni e il massimo piacere di guida. In particolare, il sistema gestisce e assegna, in contemporanea, compiti specifici ai diversi sistemi attivi quali la trazione integrale Q4 (su Stelvio Quadrifoglio), il sistema AlfaTM Active Torque Vectoring, le sospensioni attive AlfaTM Active Suspension, l'ESC, selettore AlfaTM DNA Pro con funzione Race. La tecnologia Torque Vectoring ottimizza la motricità accentuando il carattere sportivo di Stelvio e Giulia. Le due frizioni, a controllo elettronico contenute nel Torque Vectoring, consentono di controllare separatamente la coppia per ciascuna ruota. In questo modo, la trasmissione della potenza a terra è sempre ottimale anche in situazioni di guida al limite. Ciò permette di condurre l'auto in modo sicuro e sempre molto divertente, senza mai ricorrere a interventi invasivi da parte del controllo di stabilità. Di serie il cambio ZF automatico a 8 rapporti con una calibrazione tale da permettere di effettuare le cambiate in soli 150 millisecondi in modalità Race. La trasmissione è dotata di frizione "lock up" che assicura al guidatore una forte e precisa sensazione di ripresa una volta innestata la marcia. Inoltre, Il nuovo cambio automatico è in grado, a seconda della modalità del DNA, di ottimizzare la fluidità, il comfort e la facilità di guida in tutti gli ambiti di utilizzo, compreso quello urbano, e permette di migliorare ulteriormente i consumi di carburante e le emissioni di CO2.Non solo prestazioni, dunque: sia il SUV sportivo sia la berlina di Alfa Romeo si dimostrano particolarmente efficiente nelle emissioni e nei consumi, anche grazie al sistema di disattivazione dei cilindri a controllo elettronico e alla funzione "sailing", disponibile in modalità di guida Advanced Efficiency. Infine, per massimizzare l'esperienza di guida, entrambe offrono le leve del cambio in alluminio ricavato dal pieno, solidali al piantone di sterzo.

Alfa Romeo Stelvio Ti
Sullo stand ginevrino spazio anche a un esemplare dello Stelvio equipaggiato con il propulsore 2.0 Turbo benzina da 280 CV, abbinato al cambio automatico a 8 marce e alla trazione integrale Q4. Il motore è un 4 cilindri costruito interamente in alluminio e con l'albero di trasmissione in carbonio. Alfa Romeo Stelvio 2.0 Turbo benzina da 280 CV (coppia massima di 400 Nm a 2.250 giri/min) è best in class in termini di accelerazione passando da 0 a 100 km/h in appena 5,7 secondi. La velocità massima è di 230 km/h. Il modello esposto si fregia della storica sigla Ti, "Turismo Internazionale", da sempre sinonimo delle Alfa Romeo più accattivanti e tecnologiche, e i ricchi contenuti non potranno che soddisfare le aspettative più elevate.
La caratterizzazione estetica del SUV esposto è davvero unica: sulla livrea Blu Misano spiccano i nuovi fanali posteriori bruniti e i prestigiosi dettagli che si caratterizzano per l'ampio utilizzo del carbonio. Sono in carbonio infatti la "V" del trilobo frontale e le calotte degli specchietti retrovisori. Virano sui toni del nero anche altri contenuti come i poderosi cerchi in lega da 20" in combinazione con le sportive pinze freno gialle, le cornici dei cristalli esterni in nero lucido così come i terminali di scarico, i badge "Stelvio" e "Q4" scuri e i vetri privacy.

Alfa Romeo Giulia Veloce Ti
L'Alfa Romeo Giulia Veloce Ti, equipaggiata con il propulsore turbo a benzina da 280 CV abbinato al cambio automatico a 8 rapporti e alla trazione integrale Q4, rappresenta l'eccellenza tecnica e motoristica della gamma Giulia. La Giulia Ti, presentata in livrea Blu Misano, rappresenta la versione più esclusiva della gamma, capace di unire il flavour sportivo della Giulia Veloce a uno stile accattivante, una ricca dotazione di serie e la tecnologia più evoluta, strizzando l'occhio alla Quadrifoglio con la quale condivide alcuni elementi di stile. Saltano subito agli occhi il cielo nero, la plancia rivestita in pelle con inserti in carbonio, i sedili in pelle e Alcantara con cuciture nere e numerosi dettagli in carbonio firmati Mopar, come i battitacco retroilluminati con logo Alfa Romeo, la "V" del trilobo, l'inserto del pomello cambio, e le calotte degli specchietti retrovisori. Di derivazione Quadrifoglio, invece, le minigonne con inserto in carbonio e lo spoiler posteriore. All'insegna della sportività anche i cerchi in lega da 19" bruniti, con design a 5 fori, dove spiccano le pinze freno gialle.
Un modello la cui sportività è sottolineata dall'estrema cura per i dettagli e dall'ampio utilizzo della fibra di carbonio. Completano la configurazione il sistema infotainment AlfaTM Connect 3D NAV con schermo da 8,8", Apple CarPlayTM e Android AutoTM e DAB, l'adaptive cruise control i cristalli privacy ed il pacchetto audio premium Harman Kardon.

Alfa Romeo Giulietta Executive
Sullo stand, spicca la nuova Giulietta Executive nell'inedita livrea Verde Visconti con interni in pelle Chocolate che caratterizza selleria, pannelli porta e inserto sulla plancia. Si rivolge a chi ricerca il massimo della distinzione e finiture esclusive: "V" calandra satinata come l'alloggiamento dei fari, le calotte degli specchietti, le maniglie, la finitura del paraurti posteriore mentre la cornice finestrini e il badge Giulietta sono cromati. L'abitacolo mostra una chiara vocazione al comfort, che si esprime con la connettività del sistema UConnect Radio-Nav 6,5", il bracciolo posteriore, i sensori pioggia e crepuscolari, lo specchietto retrovisore interno elettrocromico, gli specchietti retrovisori elettrici, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori. Completano l'allestimento il tetto panoramico e i nuovi cerchi in lega leggera da 18" a 5 doppie razze con finitura diamantata e brunita.
Sotto il cofano, il motore Multijet 1.6 da 120 CV Euro 6D-temp, con cambio automatico Alfa TCT. Grazie al selettore di guida Alfa DNA, è possibile scegliere il comportamento dinamico della vettura, intervenendo sulla coppia del motore, sui freni attraverso il dispositivo Pre-Fill, sulle logiche di cambiata del cambio TCT, sulla risposta dell'acceleratore, sul sistema di controllo ESC, sul differenziale autobloccante Alfa Q2 elettronico e sul controllo della trazione ASR. Il guidatore può attivare tre modalità a seconda delle condizioni stradali e del proprio stile di guida.

Alfa Romeo Giulietta Veloce
Nuova Giulietta Veloce, massima espressione di sportività, offre un aspetto ancora più aggressivo nonché contenuti tecnici per un comportamento su strada senza compromessi. Spiccano all'esterno i nuovi paraurti sportivi e l'impianto frenante maggiorato Brembo color giallo, la finitura nera lucida micalizzata per le calotte degli specchietti retrovisori, maniglie, calandra, cornice dei fendinebbia, doppio terminale di scarico maggiorato. Completano le finiture esterne le minigonne, i cristalli privacy e i nuovi cerchi in lega leggera da 18" a 5 doppie razze color nero lucido. All'interno, la vocazione sportiva della nuova Giulietta Veloce è confermata dai nuovi sedili in tessuto e Alcantara con cuciture a contrasto gialle e poggiatesta con logo Alfa Romeo, dalla pedaliera e batticalcagno in alluminio, dalle modanature antracite opaco, dal volante sportivo tagliato con cuciture gialle che caratterizzano anche il pomello del cambio e il freno a mano.
Giulietta Veloce è spinta dal nuovo motore JTDM 2.0 da 170 CV Euro 6D-temp, con cambio automatico Alfa TCT a sei rapporti. Le posizioni "up and down" della leva del cambio, precisa ed ergonomica, sono gestite manualmente dal guidatore, che può anche scegliere di utilizzare gli "shift paddles" al volante.
Infine il Pack Tech prevede il sistema di infotainment Alfa Connect radio 7" by Alpine con integrazione Apple CarPlayTM e Android AutoTM, telecamera e sensori di parcheggio posteriori, ingresso USB-HDMI e Mopar® Connect. Grazie alla disponibilità di Apple CarPlayTM ed Android AutoTM, nuova Giulietta Veloce assicura un accesso totale, semplice e sicuro alle funzioni smartphone direttamente sul display della vettura.
Android Auto, Google Play e Google Maps sono marchi registrati di Google LLC.
Apple CarPlay è un marchio registrato di Apple Inc.

FCA Bank
Anche quest'anno, al Salone dell'automobile di Ginevra, FCA Bank è presente sugli stand dei brand di Fiat Chrysler Automobiles. Grazie a postazioni dedicate e alla presenza di professionisti del finanziamento, i visitatori potranno conoscere le numerose offerte - specifiche per ogni mercato - di FCA Bank e della controllata Leasys in grado di soddisfare ogni requisito di mobilità.
FCA Bank fornisce prodotti finanziari e assicurativi per supportare le vendite di marchi prestigiosi di auto in 17 Paesi europei e in Marocco, in modo diretto o tramite filiali. In Svizzera è presente con FCA Capital Suisse SA. I programmi di credito, leasing, noleggio e finanziamento della mobilità forniti da FCA Bank sono concepiti specificamente per le reti di vendita, i clienti privati e le flotte aziendali. Maggiori informazioni sono disponibili agli stand del gruppo FCA o sui seguenti siti: www.fcabankgroup.com - www.leasys.com - www.fcacapital.ch.

Licensing
In un'area dedicata dello stand Alfa Romeo sarà anche possibile conoscere da vicino alcuni prestigiosi articoli di merchandising realizzati con partner d'eccellenza: un modo per esprimere i valori del brand anche al di fuori dell'automobile. Per vivere ogni secondo all'insegna dell'emozione del "Quadrifoglio", Eberhard & Co. ha realizzato un cronografo in edizione limitata. Contraddistinta come Alfa Romeo da costante ricerca tecnica e cura per i dettagli, la storica maison svizzera ha interpretato lo storico emblema che caratterizza le vetture più prestazionali rendendolo parte integrante del raffinato meccanismo dell'orologio. Il modo migliore per rendere omaggio all'anima sportiva di Giulia e Stelvio e per sintetizzare in un prezioso oggetto di uso quotidiano la tradizione di due marchi storici contraddistinti da tradizione e performance. Chi sceglie Alfa Romeo lo fa per vivere in ogni condizione la migliore esperienza di guida. Grazie alla collaborazione con Compagnia Ducale, potrà farlo anche in sella alla nuova bicicletta e-MTB Alfa Romeo Dolomiti, che offre semplicità d'uso e grande versatilità. Coniuga l'agilità delle più evolute mountain bike e lo spunto ausiliario del motore elettrico, per pedalate lunghe e coinvolgenti, anche in off road. La batteria da 500Wh è completamente celata nel telaio, e garantisce grande autonomia. Il migliore tender per ogni Alfa Romeo: un mezzo leggero, pratico, scattante ed eco-friendly per le emozioni del tempo libero. Debutta infine la nuova collezione Alfa Romeo Racing, dedicata alla Formula 1.
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Alfa Romeo Giulietta My 2019

Posted: 25 Feb 2019 08:13 AM PST

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Alfa Romeo Giulietta Executive
Sullo stand di Ginevra, spicca la nuova Giulietta Executive nell'inedita livrea Verde Visconti con interni in pelle Chocolate che caratterizza selleria, pannelli porta e inserto sulla plancia. Si rivolge a chi ricerca il massimo della distinzione e finiture esclusive: "V" calandra satinata come l'alloggiamento dei fari, le calotte degli specchietti, le maniglie, la finitura del paraurti posteriore mentre la cornice finestrini e il badge Giulietta sono cromati. L'abitacolo mostra una chiara vocazione al comfort, che si esprime con la connettività del sistema UConnect Radio-Nav 6,5", il bracciolo posteriore, i sensori pioggia e crepuscolari, lo specchietto retrovisore interno elettrocromico, gli specchietti retrovisori elettrici, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori. Completano l'allestimento il tetto panoramico e i nuovi cerchi in lega leggera da 18" a 5 doppie razze con finitura diamantata e brunita.
Sotto il cofano, il motore Multijet 1.6 da 120 CV Euro 6D-temp, con cambio automatico Alfa TCT. Grazie al selettore di guida Alfa DNA, è possibile scegliere il comportamento dinamico della vettura, intervenendo sulla coppia del motore, sui freni attraverso il dispositivo Pre-Fill, sulle logiche di cambiata del cambio TCT, sulla risposta dell'acceleratore, sul sistema di controllo ESC, sul differenziale autobloccante Alfa Q2 elettronico e sul controllo della trazione ASR. Il guidatore può attivare tre modalità a seconda delle condizioni stradali e del proprio stile di guida.


Alfa Romeo Giulietta Veloce
Nuova Giulietta Veloce, massima espressione di sportività, offre un aspetto ancora più aggressivo nonché contenuti tecnici per un comportamento su strada senza compromessi. Spiccano all'esterno i nuovi paraurti sportivi e l'impianto frenante maggiorato Brembo color giallo, la finitura nera lucida micalizzata per le calotte degli specchietti retrovisori, maniglie, calandra, cornice dei fendinebbia, doppio terminale di scarico maggiorato. Completano le finiture esterne le minigonne, i cristalli privacy e i nuovi cerchi in lega leggera da 18" a 5 doppie razze color nero lucido. All'interno, la vocazione sportiva della nuova Giulietta Veloce è confermata dai nuovi sedili in tessuto e Alcantara con cuciture a contrasto gialle e poggiatesta con logo Alfa Romeo, dalla pedaliera e batticalcagno in alluminio, dalle modanature antracite opaco, dal volante sportivo tagliato con cuciture gialle che caratterizzano anche il pomello del cambio e il freno a mano.
Giulietta Veloce è spinta dal nuovo motore JTDM 2.0 da 170 CV Euro 6D-temp, con cambio automatico Alfa TCT a sei rapporti. Le posizioni "up and down" della leva del cambio, precisa ed ergonomica, sono gestite manualmente dal guidatore, che può anche scegliere di utilizzare gli "shift paddles" al volante.
Infine il Pack Tech prevede il sistema di infotainment Alfa Connect radio 7" by Alpine con integrazione Apple CarPlayTM e Android AutoTM, telecamera e sensori di parcheggio posteriori, ingresso USB-HDMI e Mopar® Connect. Grazie alla disponibilità di Apple CarPlayTM ed Android AutoTM, nuova Giulietta Veloce assicura un accesso totale, semplice e sicuro alle funzioni smartphone direttamente sul display della vettura.
Android Auto, Google Play e Google Maps sono marchi registrati di Google LLC.
Apple CarPlay è un marchio registrato di Apple Inc.
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Fiat Tipo Sport, più bella e dinamica che mai

Posted: 25 Feb 2019 08:03 AM PST

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Sulla passerella svizzera sfila anche la Tipo Sport 5 Porte - versione top di gamma sviluppata in collaborazione con Mopar - che porta al debutto la raffinata livrea bianca e con tetto nero a contrasto.
Equipaggiata con il motore 1.6 Multijet da 120 CV con cambio automatico DCT, a Ginevra la Tipo Sport si presenta con un "abito" elegante dove la livrea in Bianco Pastello viene abbinata al tetto Nero a contrasto (a richiesta). La tinta nera caratterizza anche le calotte degli specchi retrovisori e le maniglie delle porte. Il tutto esaltato da elementi che richiamano il mondo dello sport, come i nuovi paraurti anteriori e posteriori sportivi, le minigonne laterali, il diffusore posteriore, lo spoiler sul tetto e l'inedita cornice dei fendinebbia. A completare il look sportivo, il trattamento Nero Lucido che impreziosisce i cerchi in lega da 18" con finitura diamantata (optional di Mopar) e l'ampia calandra con tutto il frontale e i proiettori che, a richiesta, possono adottare la tecnologia Bi-Xeno garantendo una prestazione superiore del 30% rispetto alla versione standard. L'impronta di esclusività si ritrova nell'abitacolo, grazie alla caratterizzazione Total Black che ben si sposa con i sedili in pelle e tessuto, impreziositi dalle cuciture a doppia ribattitura, e con il rivestimento techno-leather a trama incrociata, che avvolge volante e pomello del cambio. Infine, è di serie il sistema UconnectTM 7" HD LIVE touchscreen con integrazione Apple CarPlay e compatibilità con Android AutoTM.

Tra l'altro, pochi giorni fa proprio una Tipo Sport è stata la 500millesima unità prodotta, a meno di tre anni dal lancio del modello protagonista nel suo segmento in Italia e nella top 10 in quattro Paesi europei, oltre che seconda vettura più globale del marchio Fiat, con oltre il 70% delle unità vendute fuori dall'Italia.
La nuova gamma Tipo si declina in tre varianti di carrozzeria (4 porte, 5 porte e Station Wagon) e quattro allestimenti (Street, Mirror e le nuove S-Design e Sport), capaci di soddisfare le esigenze di un target eterogeneo per età, gusti ed esigenze di mobilità. La S-Design e la Sport sono dedicate a un cliente giovane e dinamico che in una vettura ricerca personalità spiccata e carattere sportivo, che nella Sport risulta particolarmente esaltato. La Mirror è pensata per un cliente che ha necessità di spazio e modularità e che vuole rimanere sempre connesso, mentre la Street è ideale per i giovani che non vogliono rinunciare a uno stile accattivante, allo spazio e al comfort tipici della famiglia Tipo. Insomma, il modello racchiude in sé i tratti distintivi del marchio Fiat, ovvero funzionalità, semplicità e personalità. Ecco perché ognuna delle 500.000 Tipo prodotte è una sorta di abito di fattura sartoriale capace di soddisfare gusti ed esigenze di mobilità di ciascun cliente.
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Con Panda Connected by Wind si celebrano 120 anni di storia Fiat alla velocità del 4G

Posted: 25 Feb 2019 07:58 AM PST

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A Ginevra debutta anche la nuova serie speciale Panda Connected by Wind, frutto della partnership tra il marchio Fiat e Wind, uno dei brand di Wind Tre, azienda ai vertici del mercato mobile in Italia e tra i principali operatori alternativi nel fisso. Commercializzata in Italia a partire dal mese di aprile, la vettura si caratterizza per un nuovo look dedicato, dotazione completa e, soprattutto, per una connettività Internet 4G grazie al "WINDPACK". In occasione del 120esimo anniversario, il marchio Fiat, in cooperazione con Wind, da 20 anni vicino alle esigenze delle famiglie, offrirà ai clienti della nuova serie speciale la possibilità di essere sempre connessi alla rete di Wind Tre, anche in mobilità, grazie al il router wi-fi e alla SIM dati Wind con 50 GB di traffico mensile.

La serie speciale Panda Connected by Wind è dotata del router Wi-Fi "Linkzone 4G", che permette di collegare contemporaneamente fino a 15 dispositivi, alla massima velocità disponibile - una peculiarità tecnologica che esalta ulteriormente la dimensione di community insita nel modello Panda. Il router wi-fi mobile rende la Panda Connected by Wind un perfetto hot-spot, senza bisogno di installare alcun software o driver. Una volta attivato, crea una rete senza fili che consente a qualsiasi dispositivo compatibile con la tecnologia Wi-Fi di navigare su Internet, scaricare file e musica, condividere foto e documenti e gestire messaggi di posta elettronica. Inoltre l'hot spot permette di utilizzare l'app Uconnect senza consumare il tuo traffico dati con tutte le sue funzionalità a partire dalla navigazione Waze integrata, streaming musicale e internet radio, sfruttando il traffico dati dell'offerta dedicata alla Panda connected by Wind. Tramite l'interfaccia web, si possono gestire tutte le impostazioni avanzate in modo facile e veloce. Inoltre, è possibile portare il router wi-fi con sé una volta scesi dalla propria vettura, assicurando così una connettività ovunque ci si trovi: al mare, in montagna o in palestra sarà possibile navigare su internet, guardare i film e ascoltare la propria playlist preferita. Il device è dotato di batteria integrata, e può essere ricaricato anche tramite l'apposito cradle fissato nella presa da 12V della vettura. Tra l'altro, in perfetta sintonia con il concetto di libertà insita nella Fiat Panda, sarà possibile navigare in roaming all'interno dell'Unione europea.
La nuova Panda Connected by Wind prosegue quindi il percorso della tecnologia intuitiva avviato lo scorso anno con la Panda Waze, la city-car più social di sempre e la prima del segmento a proporre l'integrazione della famosa app di navigazione Waze nell'app "Panda Uconnect".
La Panda Connected by Wind contribuirà certamente a consolidare la leadership del modello - solo in Italia dal 2012 è l'auto più venduta in assoluto - e ad ampliare la sua grande community composta da 7.5 milioni di possessori e appassionati che, dal 1980 a oggi, l'hanno scelta come manifesto della "libertà a quattro ruote".
Contraddistingue la Panda Connected by Wind il logo specifico con il numero celebrativo "120" e la scritta "Connected by Wind", oltre al trattamento nero lucido per lo skid plate, le maniglie delle porte e i cerchi bicolore da 15". E per evidenziarne l'unicità, l'esemplare esposto al salone "veste" una livrea bianca abbinata a due optional esclusivi: il tetto nero e le calotte degli specchi arancioni, i colori che caratterizzano il brand Wind.
Impronta giovane e fresca all'interno - grazie al tessuto nero dei sedili, impreziosito dalle cuciture bianche e verdi a contrasto - dotata di Radio U-Connect Mobile e dell'apposito supporto dove alloggiare il proprio smartphone per essere sempre connessi, ora più che mai.
Panda Connected by Wind è equipaggiata con il motore 1.2 da 69 CV.
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Fiat celebra 120 anni di storia al Salone Internazionale di Ginevra 2019

Posted: 25 Feb 2019 07:48 AM PST

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Esordio della nuova famiglia 500 "120°", la più connessa ed elegante di sempre, che celebra i primi 120 anni di storia del marchio Fiat.
Declinata sui modelli 500, 500X e 500L, la nuova gamma "120°" si caratterizza per l'inedita e raffinata livrea bicolore Tuxedo, novità assoluta per la 500X.
Tramite Apple CarPlay è possibile controllare il proprio iPhone® usando il touchscreen del sistema Uconnect, potendo così accedere ad Apple Maps, Apple Music, inviare e ricevere messaggi e fare telefonate e altro ancora attraverso Siri® o il touchscreen da 7".
Disponibile anche Mopar Connect, il sistema di servizi connessi di assistenza su strada e di controllo in tempo reale delle condizioni del veicolo a portata di smartphone.
Sotto i riflettori anche la nuova serie speciale Panda Connected by Wind, nata dalla collaborazione tra Fiat e Wind, che si caratterizza per una connettività internet 4G, grazie al "WINDPACK', che consente di collegare contemporaneamente fino a 15 dispositivi, e offre 50 GB di traffico mensile.
Completa l'esposizione una Tipo Sport 5 Porte - la versione top di gamma sviluppata in collaborazione con Mopar - con l'esclusiva livrea bianca e nera.

Fiat sceglie il prestigioso palcoscenico di Ginevra, per presentare la nuova famiglia 500 "120°", la più elegante e connessa di sempre. Declinata sui modelli 500, 500X e 500L, la nuova gamma celebra il centoventesimo compleanno di Fiat - un traguardo che solo pochissime case automobilistiche nel mondo possono annoverare - e al contempo scrive un nuovo capitolo della "connettività", una dimensione sociale e tecnologica già esplorata nel 2018 con la famiglia 500 Mirror.
A Ginevra il pubblico potrà dunque conoscere l'idea di connettività che, secondo Fiat, deve essere sempre semplice, democratica, sicura e intuitiva. Del resto, sono proprio questi i tratti fondamentali della tradizione Fiat: offrire a tutti soluzioni tecnologiche innovative, ma fruibili in modo semplice, e che sappiano soddisfare tanto le esigenze moderne della mobilità quotidiana, quanto la crescente sensibilità sociale verso la sicurezza e la comunicazione.
Certo molto è cambiato da quel lontano 11 luglio 1899, giorno di nascita della "Società Anonima Fabbrica Italiana di Automobili - Torino", ma il suo modo di concepire l'auto, e soprattutto il modo in cui viene vissuta, è rimasto immutato nel tempo, divenendo una caratteristica distintiva del marchio a livello globale.
Alla rassegna elvetica debuttano, infine, anche le nuove Panda Connected by Wind e Tipo Sport 5 Porte con Pack Wind, nate dalla collaborazione tra Fiat e Wind che rappresentano un ulteriore esempio della "connettività secondo Fiat" e del suo modo di vivere l'auto: sempre connessa, sempre contemporanea e sempre sicura.

La famiglia 500 "120°", la più connessa ed elegante di sempre
A Ginevra debutta, in anteprima mondiale, la nuova gamma celebrativa che il pubblico potrà apprezzare in tre esemplari: 500X "120°" 1.0 FireFly Turbo da 120 CV, 500 "120°" 0.9 Twin Air da 85 CV e 500L "120°" 1.3 Multijet da 95 CV. Tutte e tre le vetture "indossano" una raffinata livrea bicolore Tuxedo (bianco e nero), première assoluta per 500X.
La denominazione Tuxedo rinvia al prestigioso abito da cerimonia ed è abbinata all'esclusivo keycover, ai dettagli color rame e agli eleganti rivestimenti interni. Su questo "abito" elegante spicca il logo creato ad hoc che riporta la scritta celebrativa "120°", unita al noto simbolo della connessione o dello streaming. La nuova famiglia 500 "120°", infatti, offre di serie il sistema Uconnect 7" HD LIVE touchscreen con predisposizione Apple CarPlay e compatibilità Android AutoTM.
Con il supporto Apple CarPlay è possibile controllare il proprio iPhone® usando il touchscreen del sistema Uconnect, potendo così accedere ad Apple Maps, Apple Music, inviare e ricevere messaggi, fare telefonate e altro ancora attraverso Siri® o il touchscreen da 7".
Disponibile anche Android AutoTM che integra i telefoni Android con il touchscreen Uconnect, assicurando all'utente i vantaggi di una connettività completa, tenendo le mani sul volante in tutta sicurezza.

Nuova Fiat 500X "120°"
Per la prima volta il crossover italiano di casa Fiat indossa una livrea bicolore: l'affascinante Tuxedo (bianco/nero) che, al pari del prestigioso abito da cerimonia disponibile in altre tinte, può anche essere scelto nelle raffinate nuance Perla Tuxedo (Bianco Perla e nero) e Argento Tuxedo (Grigio Argento e nero).
La livrea Tuxedo si caratterizza, inoltre, per le calotte nere degli specchi retrovisori, le modanature laterali in Nero Cinema, le cornici dei cristalli cromate e il trattamento nero dei cerchi in lega da 16" (a richiesta da 17"). E sul frontale spiccano i proiettori Full Led che assicurano una luce più potente fino al 160% rispetto ai proiettori alogeni, maggiore sicurezza e un minore consumo energetico (-66%). L'impronta di esclusività si ritrova all'interno, dove i sedili, con rivestimento color rame, si abbinano perfettamente ad alcuni pregiati elementi, quali la fascia della plancia nera e gli appoggiabraccia delle porte rivestiti in vinile. Sofisticata e metropolitana, dunque, la 500X "120°" è anche molto confortevole grazie ad una ricca dotazione di serie che include sensore crepuscolare e di pioggia, attivazione automatica dei fari e sistema di ausilio al parcheggio. Inoltre, contribuiscono al comfort di viaggio le diverse motorizzazioni che nascono incrociando quattro propulsori - 1.0 FireFly Turbo da 120 CV, 1.6 E-torq da 110 CV, 1.3 Multijet da 95 CV e 1.6 Multijet da 120 CV, tutti con cambio manuale a 5 o 6 marce. In gamma anche le livree Bianco Gelato, Bianco Perla, Grigio Argento, Nero Cinema, tutte abbinate alla plancia in tinta carrozzeria, e gli esclusivi bicolori Perla Tuxedo e Argento Tuxedo che propongono plancia nera e dettagli specifici.

Fiat 500 "120°"
Anche l'iconica 500 si presenta nella nuova caratterizzazione "120°", indossando il suo nuovo "abito" bicolore Tuxedo (bianco e nero) con un nuovo taglio a filo cintura ancora più elegante, impreziosito dalla modanatura cromata sul cofano, i cerchi in lega da 16" con finitura color rame e il tetto nero (la stessa tinta per il soft top per la versione cabrio). La stessa eleganza pervade l'abitacolo dove risaltano, sia la fascia nera della plancia, sia l'esclusivo "gessato" dei sedili (tessuto nero con strisce verticali), con la parte superiore in vinile nero e logo "500" ricamato. Equipaggiata con una dotazione di serie completa - include fari fendinebbia, sedile posteriore 50/50 e tappetini specifici - e disponibile nelle versioni berlina e cabrio, la 500 "120°" può adottare i propulsori 1.2 da 69 CV, 0.9 Twin Air da 85 CV e 1.2 GPL da 69 CV. Sono disponibili anche le tinte Grigio Cortina, Grigio Carrara, Nero Vesuvio, Bianco Ghiaccio (tristrato) e Bianco Gelato.

Fiat 500L "120°"
La nuova famiglia di Fiat 500 si completa con la 500L "120°" che si caratterizza per l'elegante livrea bicolore Tuxedo (bianco e nero) arricchita da dettagli in Myron sui paraurti, sulle modanature laterali e sui cerchi in lega bicolore da 17'' in abbinamento al nero lucido, oltre che dai particolari cromati sulla griglia anteriore. Anche l'ambiente interno è ricercato, come dimostrano l'elegante fascia nera della plancia e gli esclusivi sedili rivestiti di tessuto grigio ed ecopelle nera, impreziositi dalla tinta rame delle cuciture e del logo "500". Inoltre, la Fiat 500L "120°" offre di serie i fari fendinebbia, i sensori di pioggia e crepuscolare, oltre ai sensori di parcheggio posteriori. Invece, sono a scelta del cliente le motorizzazioni: il benzina 1.4 Fire da 95 CV con cambio manuale a 6 marce e i propulsori turbodiesel 1.3 MultiJet II da 95 CV, con cambio manuale o robotizzato Dualogic, e 1.6 MultiJet da 120 CV abbinato alla trasmissione manuale. Allo stesso modo, è possibile scegliere una livrea diversa dal bicolore Tuxedo, avendo a disposizione le tinte Bianco Gelato, Nero Cinema, Grigio Maestro e Grigio Moda, o le vernici bicolore Maestro Tuxedo (Grigio Maestro e tetto nero) e Moda Tuxedo (Grigio Moda e tetto nero).

UconnectTM 7" HD LIVE touchscreen con predisposizione Apple CarPlayTM e compatibilità Android AutoTM *
Su tutta la famiglia 500 "120°" è standard il moderno e innovativo Uconnect 7" HD LIVE touchscreen - con predisposizione Apple CarPlay e compatibilità Android AutoTM - che rende ogni viaggio un'esperienza unica e coinvolgente. In dettaglio, il sistema di ultima generazione UconnectTM presenta un touchscreen ad alta risoluzione da 7" e si caratterizza per l'interfaccia Bluetooth con vivavoce, streaming audio, lettore di SMS e il riconoscimento vocale, la porta USB con l'integrazione di iPod, i comandi al volante.

Oltre alla gamma di servizi UconnectTM LIVE, tra le caratteristiche principali del sistema UconnectTM sono l'integrazione di Apple CarPlay (un modo sicuro e smart di utilizzare un iPhone alla guida) e la compatibilità con Android AutoTM.
Apple CarPlay fornisce tramite Maps indicazioni stradali ottimizzate a seconda delle condizioni del traffico e può essere usato per eseguire chiamate, inviare e ricevere messaggi e ascoltare Apple Music restando sempre concentrati sulla strada. Consente anche l'utilizzo di altre app, come Messaggi, Audiolibri e Apple Podcast e supporta altre app sul proprio iPhone - come le applicazioni audio, di messaggistica e vocali preferite dagli utenti, comprese le applicazioni di navigazione di terze parti come Google Maps e Waze. CarPlay è anche dotato di controllo vocale Siri ed è progettato appositamente per l'utilizzo alla guida. Il sistema è compatibile inoltre con Android AutoTM, che consente di non uscire dall'ecosistema Android nemmeno mentre si è al volante, "proiettando" applicazioni e servizi sul display centrale, ed è progettato per rendere il recupero di informazioni alla guida un esercizio facile e sicuro. Il conducente può utilizzare Google MapsTM o Waze per ottenere indicazioni stradali e accedere con facilità a musica, contenuti multimediali e alle principali app di messaggistica.
Per ulteriori informazioni sulla compatibilità con Android Auto visita support.google.com/androidauto.

*Android Auto, Google Play e Google Maps sono marchi registrati di Google LLC.
Apple CarPlay è un marchio registrato di Apple Inc.

Mopar Connect: connessione remota, protezione massima
Sempre all'insegna della connettività più evoluta, sulle tutta la famiglia 500 "120°" è disponibile, a richiesta, anche Mopar Connect, il sistema di servizi connessi di assistenza su strada e di controllo in tempo reale delle condizioni del veicolo a portata di smartphone. L'innovazione si integra con i servizi Uconnect LIVE e aggiunge nuove funzioni, come l'assistenza stradale, il soccorso in caso di incidente e la localizzazione del veicolo a seguito di furto. È possibile inoltre controllare da remoto alcune funzioni del veicolo, come il superamento di una data soglia di velocità o l'uscita da una zona in precedenza definita sulla mappa e attuare il blocco e lo sblocco delle porte. Infine Mopar Connect permette di ritrovare facilmente la vettura parcheggiata e di visualizzare sullo smartphone le informazioni sul suo stato.

Con Panda Connected by Wind si celebrano 120 anni di storia Fiat alla velocità del 4G
A Ginevra debutta anche la nuova serie speciale Panda Connected by Wind, frutto della partnership tra il marchio Fiat e Wind, uno dei brand di Wind Tre, azienda ai vertici del mercato mobile in Italia e tra i principali operatori alternativi nel fisso. Commercializzata in Italia a partire dal mese di aprile, la vettura si caratterizza per un nuovo look dedicato, dotazione completa e, soprattutto, per una connettività Internet 4G grazie al "WINDPACK". In occasione del 120esimo anniversario, il marchio Fiat, in cooperazione con Wind, da 20 anni vicino alle esigenze delle famiglie, offrirà ai clienti della nuova serie speciale la possibilità di essere sempre connessi alla rete di Wind Tre, anche in mobilità, grazie al il router wi-fi e alla SIM dati Wind con 50 GB di traffico mensile.
La serie speciale Panda Connected by Wind è dotata del router Wi-Fi "Linkzone 4G", che permette di collegare contemporaneamente fino a 15 dispositivi, alla massima velocità disponibile - una peculiarità tecnologica che esalta ulteriormente la dimensione di community insita nel modello Panda. Il router wi-fi mobile rende la Panda Connected by Wind un perfetto hot-spot, senza bisogno di installare alcun software o driver. Una volta attivato, crea una rete senza fili che consente a qualsiasi dispositivo compatibile con la tecnologia Wi-Fi di navigare su Internet, scaricare file e musica, condividere foto e documenti e gestire messaggi di posta elettronica. Inoltre l'hot spot permette di utilizzare l'app Uconnect senza consumare il tuo traffico dati con tutte le sue funzionalità a partire dalla navigazione Waze integrata, streaming musicale e internet radio, sfruttando il traffico dati dell'offerta dedicata alla Panda connected by Wind. Tramite l'interfaccia web, si possono gestire tutte le impostazioni avanzate in modo facile e veloce. Inoltre, è possibile portare il router wi-fi con sé una volta scesi dalla propria vettura, assicurando così una connettività ovunque ci si trovi: al mare, in montagna o in palestra sarà possibile navigare su internet, guardare i film e ascoltare la propria playlist preferita. Il device è dotato di batteria integrata, e può essere ricaricato anche tramite l'apposito cradle fissato nella presa da 12V della vettura. Tra l'altro, in perfetta sintonia con il concetto di libertà insita nella Fiat Panda, sarà possibile navigare in roaming all'interno dell'Unione europea.
La nuova Panda Connected by Wind prosegue quindi il percorso della tecnologia intuitiva avviato lo scorso anno con la Panda Waze, la city-car più social di sempre e la prima del segmento a proporre l'integrazione della famosa app di navigazione Waze nell'app "Panda Uconnect".
La Panda Connected by Wind contribuirà certamente a consolidare la leadership del modello - solo in Italia dal 2012 è l'auto più venduta in assoluto - e ad ampliare la sua grande community composta da 7.5 milioni di possessori e appassionati che, dal 1980 a oggi, l'hanno scelta come manifesto della "libertà a quattro ruote".
Contraddistingue la Panda Connected by Wind il logo specifico con il numero celebrativo "120" e la scritta "Connected by Wind", oltre al trattamento nero lucido per lo skid plate, le maniglie delle porte e i cerchi bicolore da 15". E per evidenziarne l'unicità, l'esemplare esposto al salone "veste" una livrea bianca abbinata a due optional esclusivi: il tetto nero e le calotte degli specchi arancioni, i colori che caratterizzano il brand Wind.
Impronta giovane e fresca all'interno - grazie al tessuto nero dei sedili, impreziosito dalle cuciture bianche e verdi a contrasto - dotata di Radio U-Connect Mobile e dell'apposito supporto dove alloggiare il proprio smartphone per essere sempre connessi, ora più che mai.
Panda Connected by Wind è equipaggiata con il motore 1.2 da 69 CV.

Tipo Sport, più bella e dinamica che mai
Sulla passerella svizzera sfila anche la Tipo Sport 5 Porte - versione top di gamma sviluppata in collaborazione con Mopar - che porta al debutto la raffinata livrea bianca e con tetto nero a contrasto.
Equipaggiata con il motore 1.6 Multijet da 120 CV con cambio automatico DCT, a Ginevra la Tipo Sport si presenta con un "abito" elegante dove la livrea in Bianco Pastello viene abbinata al tetto Nero a contrasto (a richiesta). La tinta nera caratterizza anche le calotte degli specchi retrovisori e le maniglie delle porte. Il tutto esaltato da elementi che richiamano il mondo dello sport, come i nuovi paraurti anteriori e posteriori sportivi, le minigonne laterali, il diffusore posteriore, lo spoiler sul tetto e l'inedita cornice dei fendinebbia. A completare il look sportivo, il trattamento Nero Lucido che impreziosisce i cerchi in lega da 18" con finitura diamantata (optional di Mopar) e l'ampia calandra con tutto il frontale e i proiettori che, a richiesta, possono adottare la tecnologia Bi-Xeno garantendo una prestazione superiore del 30% rispetto alla versione standard. L'impronta di esclusività si ritrova nell'abitacolo, grazie alla caratterizzazione Total Black che ben si sposa con i sedili in pelle e tessuto, impreziositi dalle cuciture a doppia ribattitura, e con il rivestimento techno-leather a trama incrociata, che avvolge volante e pomello del cambio. Infine, è di serie il sistema UconnectTM 7" HD LIVE touchscreen con integrazione Apple CarPlay e compatibilità con Android AutoTM.
Tra l'altro, pochi giorni fa proprio una Tipo Sport è stata la 500millesima unità prodotta, a meno di tre anni dal lancio del modello protagonista nel suo segmento in Italia e nella top 10 in quattro Paesi europei, oltre che seconda vettura più globale del marchio Fiat, con oltre il 70% delle unità vendute fuori dall'Italia.
La nuova gamma Tipo si declina in tre varianti di carrozzeria (4 porte, 5 porte e Station Wagon) e quattro allestimenti (Street, Mirror e le nuove S-Design e Sport), capaci di soddisfare le esigenze di un target eterogeneo per età, gusti ed esigenze di mobilità. La S-Design e la Sport sono dedicate a un cliente giovane e dinamico che in una vettura ricerca personalità spiccata e carattere sportivo, che nella Sport risulta particolarmente esaltato. La Mirror è pensata per un cliente che ha necessità di spazio e modularità e che vuole rimanere sempre connesso, mentre la Street è ideale per i giovani che non vogliono rinunciare a uno stile accattivante, allo spazio e al comfort tipici della famiglia Tipo. Insomma, il modello racchiude in sé i tratti distintivi del marchio Fiat, ovvero funzionalità, semplicità e personalità. Ecco perché ognuna delle 500.000 Tipo prodotte è una sorta di abito di fattura sartoriale capace di soddisfare gusti ed esigenze di mobilità di ciascun cliente.

Accessori Originali sviluppati da Mopar per i modelli Fiat
Sullo stand Fiat saranno esposti alcuni Accessori Originali sviluppati da Mopar che si accordano in modo armonioso alle caratteristiche tecniche e stilistiche dei diversi modelli, permettendone la completa personalizzazione. In particolare, tra questi prodotti di altissima qualità spiccano il kit Carbonio Sport, dedicato al modello Tipo con elementi "Piano Black", e il Dark Pack destinato al modello 500X, uno dei Pack estetici realizzati da Mopar per enfatizzare i tratti di eleganza, design e stile sportivo propri del crossover italiano di Fiat. In particolare, il Dark Pack conferisce un tocco intrigante e sportivo alla vettura attraverso la speciale tinta Monster Matte per le calotte specchi, il baffo anteriore, le maniglie, il maniglione posteriore e le modanature interne dei fari posteriori. Include il filtro antipolline Prime Parts, mentre sono a richiesta Mopar Connect e i cerchi da 18" Jet Black.

FCA Bank al Salone Internazionale di Ginevra
Anche quest'anno, al Salone dell'automobile di Ginevra, FCA Bank è presente sugli stand dei brand di Fiat Chrysler Automobiles. Grazie a postazioni dedicate e alla presenza di professionisti del finanziamento, i visitatori potranno conoscere le numerose offerte - specifiche per ogni mercato - di FCA Bank e della controllata Leasys in grado di soddisfare ogni requisito di mobilità.
FCA Bank fornisce prodotti finanziari e assicurativi per supportare le vendite di marchi prestigiosi di auto in 17 Paesi europei e in Marocco, in modo diretto o tramite filiali. In Svizzera è presente con FCA Capital Suisse SA. I programmi di credito, leasing, noleggio e finanziamento della mobilità forniti da FCA Bank sono concepiti specificamente per le reti di vendita, i clienti privati e le flotte aziendali. Maggiori informazioni sono disponibili agli stand del gruppo FCA o sui seguenti siti:  www.fcabankgroup.com - www.leasys.com - www.fcacapital.ch.

Lifestyle
Al salone di Ginevra il gruppo FCA presenta alcune nuove collaborazioni, in ambito licensing, che hanno l'obiettivo di estendere la visibilità dei suoi marchi al di fuori del mondo automotive. 
Si tratta di prodotti esclusivi che celebrano l'anniversario di Fiat e sono fortemente iconici, tutti capaci di trasmettere i valori fondanti del brand. Sullo stand Fiat è possibile ammirare la Gabs Collection, dedicata all'iconica Fiat 500, che si rinnova con una nuova e coloratissima capsule "SS19", in cui si ritrovano i valori condivisi da Fiat e Gabs: stile, design, colore e riconoscibilità del made in Italy. Spazio anche al tema "500 Happy people" che si concentra su esperienze di viaggio attraverso stampe illustrate stile cartoon.
Infine, una nuova collezione di prodotti, disponibili presso i dealer Fiat, celebra il famoso acronimo del brand (Fabbrica Italiana Automobili Torino) mentre, in esclusiva per il salone di Ginevra, sarà disponibile la T-Shirt celebrativa "FIAT Centoventi - made in FIAT" prodotta in edizione limitata.
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Nuovo listino Fiat 500L

Posted: 25 Feb 2019 02:33 AM PST

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Urban
1.4 16V 95CV € 19.050
1.3 MULTIJET 16V 95CV € 21.800
1.3 MULTIJET 16V DUALOGIC € 23.050
1.6 MULTIJET II 120CV € 23.300

Business
1.4 16V 95CV € 20.050
1.3 MULTIJET 16V 95CV € 22.800
1.3 MULTIJET 16V DUALOGIC € 24.050
1.6 MULTIJET II 120CV € 24.300


City Cross
1.4 16V 95CV € 19.800
1.3 MULTIJET 16V 95CV € 22.550
1.3 MULTIJET 16V DUALOGIC € 23.800
1.6 MULTIJET II 120CV € 24.050

S-Design Cross
1.4 16V 95CV € 20.550
1.3 MULTIJET 16V 95CV € 23.300
1.3 MULTIJET 16V DUALOGIC € 24.550
1.6 MULTIJET II 120CV € 24.800

Cross
1.4 16V 95CV € 21.500
1.3 MULTIJET 16V 95CV € 24.300
1.3 MULTIJET 16V DUALOGIC € 25.550
1.6 MULTIJET II 120CV € 25.800


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Partnership Iveco Alfa Romeo Racing

Posted: 25 Feb 2019 01:48 AM PST

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Alfa Romeo Racing ha annunciato una nuova partnership. Anche Iveco collaborerà con la scuderia del Biscione nel campionato di Formula 1 2019. L'azienda metterà a disposizione i propri camion per il trasporto di tutto il materiale concernente la scuderia che ha sede in Svizzera.
Il team principal del team di Formula 1 Frederic Vasseur si è detto assai contento di avere un partner affidabile e importante come Iveco che sicuramente fornirà un grosso contributo al buon andamento della stagione 2019
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Transpotec Logitec 2019

Posted: 25 Feb 2019 12:38 AM PST

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Lorenzo Sudah Nyaman Dengan RC13V Honda, Padahal Di Ducati Butuh Waktu 2 Tahun!

Posted: 24 Feb 2019 05:49 PM PST

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Lorenzo Sudah Nyaman Dengan RC13V Honda, Padahal Di Ducati Butuh Waktu 2 Tahun!
Jorge Lorenzo - Repsol Honda
Wartasport.com - Jorge Lorenzo bisa dikatakan gagal ketika membela tim Ducati pada dua musim ke belakang. Targetnya di tim ini adalah juara dunia, tapi hasilnya malah sebaliknya. Banyak masalah yang dia hadapi waktu itu, terutama sangat sulit untuk beradaptasi dengan Desmosedici.

Setelah gagal bersama tim Ducati, akhirnya Lorenzo memutuskan hengkang ke tim Repsol Honda. Pindah tim tentu saja dia harus mulai beradaptasi lagi dengan motor baru Honda, RC213V. Sebelum menaklukkan Marc Marquez sebagai rekan setim, Lorenzo tentu saja harus menaklukkan motor barunya terlebih dahulu.

Lorenzo harus menahan terlebih dahulu ambisinya untuk mengalahkan Marquez. Sebab dia sudah mengetahui seluk beluk dari RC213V karena pengalamannya sudah benar-benar teruji sejak dirinya naik ke kelas MotoGP sejak 2013 lalu. 

Tapi dalam tes awal pramusim MotoGP 2019, Jorge Lorenzo telah menunjukkan kepercayaan dirinya dalam menunggangi RC213V. Dia mengungkapkan bahwa dirinya lebih cepat untuk beradaptasi dengan motor barunya, padahal di Ducati butuh waktu 2 tahun bro.

"Kemarin sulit bagi saya, tapi hari ini jauh lebih baik. Kami membuat beberapa perubahan dan kami menemukan cara untuk mengubah motor mendekati pembalap di depan. Kami telah meningkat 1 detik dan 0,3 detik  dibandingkan kemarin, jadi kami alami kemajuan dengan baik ". Ujar Lorenzo sebagaimana dilansir dari Motorsport.com pada Senin (25 Februari 2019).

Lorenzo yakin kalau dirinya bisa mengurangi kesenjangan antara dirinya dan rider lain, tapi mungkin tidak akan dalam waktu yang cepat, apalagi di balapan pertama. Apakah dia bisa secepat itu? Padahal di Ducati butuh waktu 2 tahun lho.

Rider asal Spanyol yakin bisa beradaptasi dengan lebih cepat. Motor Honda memiliki potensi yang lebih bagus. Tapi dia mengakui dirinya masih kesulitan ketika menghadapi tikungan. Masalah lainnya yaitu kurangnya daya cengkraman pada ban belakang motor.

Di hari kedua tes MotoGP Qatar 2019, Lorenzo hanya berada di urutan ke-18, di atas Valentino Rossi. Tapi Lorenzo menilai bahwa dalam tes ini tidak ada point yang harus dipertaruhkan. Dia tidak melakukan simulasi balapan karena kondisi lengannya juga belum sembuh total.

Tapi dia sudah begitu nyaman dengan motor RC213V, terutama karena sudah beradaptasi cepat dengen ergonomi motor. Tapi yang menjadi perhatikan Lorenzo adalah untuk tidak mudah terjatuh karena hal itu akan melukai dirinya sendiri, apalagi dalam kondisi tubuhnya yang sekarang tidak fit 100%.
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Hasil Tes MotoGP Qatar 2019 Hari Kedua - Rins Teratas, Rossi Ke-19

Posted: 24 Feb 2019 05:49 PM PST

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Alex Rins - Suzuki Ecstar. Sumber: MotoGP
Wartasport.com - Danilo Petrucci melakukan gebrakan dengan tampil cepat bersama Ducati pada tes MotoGP Qatar 2019. Dengan menunggangi Desmosedici GP19, The Petrux berhasil menduduki slot terdepan. Dia terus memperbaiki catatan waktunya dan berhasil menjadi rider pertama yang menorehkan catatan waktu di bawah 1 menit 55 detik. Dia berhasil menguasai posisi teratas hingga pertengahan hari sebelum akhirnya digusur oleh Alex Rins.

Menjelang 2 jam tersisa, Rins berhasil mengukuhkan dirinya sebagai rider terepat pada tes pramusim Qatar hari kedua dengan catatan waktu 1 menit 54,593 detik. Posisi kedua diamankan oleh Maverick Vinales dan diikuti oleh penampilan impresif dari rider rookie, Fabio Quartarraro.

Sementara itu, Danilo Petrucci harus puas berada di urutan keempat. Tapi berhasil berada di depan sang juara dunia bertahan, Marc Marquez yang menorehkan catatan waktu 1 menit 55,004 detik. Posisi keenam ditempati oleh Aleix Espargaro dan diikuti oleh Takaaki Nakagami.

Sementara itu, Andrea Dovizioso hanya mampu menempati urutan ke-8 dan diikuti oleh Cal Cruthclaw dan Aleix Espargaro di urutan ke-9 dan ke-10. Joan Mir menjadi rider rookie kedua terbaik yang yang berhasil mengungguli rider lainnya dengan berada di urutan ke-11, di atas Jack Miller dan Franco Morbidelli di urutan ke-12 dan 13.

Raihan kurang memuaskan diperoleh Valentino Rossi dimana dia hanya berada di urutan ke-19. The Doctor hanya mendapat catatan waktu terbaik 1 menit 55,795 detik. Ia lebih lambat 1,2 detik dari Jorge Lorenzo di urutan 18.

Haifzh Syahrin nampaknya masih kesulitan dalam menunggangi motor KTM dimana dia mengahiri tes hari kedua di posisi paling buncit. Sementara rekan setimnya, Miguel Oliveira berada di urutan ke-21.

Berikut Ini Tes MotoGP Qatar 2019 Hari Kedua.


  1. Alex Rins Suzuki 1:54.593
  2. Maverick Vinales +0.057
  3. Fabio Quartararo +0.315
  4. Danilo Petrucci +0.360
  5. Marc Marquez +0.411
  6. Aleix Espargaro +0.580
  7. Takaaki Nakagami +0.582
  8. Andrea Dovizioso +0.612
  9. Cal Crutchlow +0.654
  10. Pol Espargaro +0.662
  11. Joan Mir Suzuki 0.687
  12. Jack Miller Ducati 0.787
  13. Franco Morbidelli 0.963
  14. Tito Rabat 1.068
  15. Francesco Bagnaia 1.087
  16. Andrea Iannone 1.105
  17. Johann Zarco 1.123
  18. Jorge Lorenzo 1.149
  19. Valentino Rossi 1.202
  20. Karel Abraham 1.358
  21. Miguel Oliveira 1.681
  22. Bradley Smith 2.273
  23. Hafizh Syahrin 2.390
Itulah guys hasil tes MotoGP Qatar 2019 hari kedua. Posisi ke berapa jagoan rider kalian? Sumber bacaan: motorsport.com
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Machines and Music: Capturing the Sounds of Sports and Race Cars

Posted: 24 Feb 2019 05:43 PM PST

The Wave Around: Chris Buescher Leads Way for Dark Horses in Atlanta

Posted: 24 Feb 2019 05:29 PM PST

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Chris Buescher led the way for the dark horses in Sunday's Folds of Honor QuikTrip 500 at Atlanta. Buescher finished ninth, his first top-10 finish since Daytona last July. The No. 37 now sits 24th in Monster Energy NASCAR Cup Series points heading to Las Vegas.

The JTG-Daugherty Racing organization continued a strong season this weekend with both Buescher and his teammate Ryan Preece. Preece was running inside the top 10 when he was involved in a pit road accident with B.J. McLeod that ultimately ended the No. 47's strong afternoon in Atlanta. Preece would finish the race in 35th.

Front Row Motorsports had a strong weekend with Michael McDowell but a parts failure during the race pushed the No. 34 car behind the wall. The team was able to get the car fixed but it took a good chunk of the race and landed McDowell a 37th place finish. David Ragan was the highest finishing FRM driver finishing 16th while Matt Tifft finished 28th in his Atlanta Cup Series debut. McDowell's speed during practices and qualifying is a sign that Front Row Motorsports could be leaning in the right direction.

Folds of Honor QuikTrip 500 Dark Horse Results

  • Chris Buescher - 9th
  • David Ragan - 16th
  • Ty Dillon - 25th
  • Matt DiBenedetto - 26th
  • Darrell Wallace Jr. - 27th
  • Matt Tifft - 28th
  • Corey LaJoie - 29th
  • Parker Kligerman - 30th
  • Ross Chastain - 31st
  • BJ McLeod - 32nd
  • Cody Ware - 33rd
  • Landon Cassill - 34th
  • Ryan Preece - 35th
  • Garrett Smithley - 36th
  • Michael McDowell - 37th
Photo: Brandon Wright/Brandon Wright Photography
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Brad Keselowski battles through illness for Atlanta victory

Posted: 24 Feb 2019 04:59 PM PST

Silahkan membaca berita terbaru tentang otomotif berjudul Brad Keselowski battles through illness for Atlanta victory di website Batlax Auto. HAMPTON, Ga. – Too sick to start practice on Saturday, Brad Keselowski found the cure to what ailed him in Sunday's Folds of Honor QuikTrip 500 at Atlanta Motor Speedway.

Still suffering from the effects of stomach flu, Keselowski held off a charging — and frustrated — Martin  Truex Jr. in the closing circuits of the 325-lap Monster Energy NASCAR Cup Series race and powered his No. 2 Team Penske Ford across the finish line .218 seconds ahead of Truex's No. 19 Joe Gibbs Racing Toyota.

Unofficial Results from Sunday's Folds of Honor QuikTrip 500 at Atlanta

The victory was Keselowski's first of the season and the first for the new Ford Mustang in the Cup series. The 2012 champion won for the second time at Atlanta and for the 60th in Roger Penske equipment (all series combined), breaking a tie with the late Mark Donohue.

Despite his illness, Keselowski reveled in the accomplishment.

"I think any win means a lot, but that's a big number," Keselowski said. "Now I get to wear that yellow Mark Donohue helmet, so here we go — we're going to wear it next week.

"But what a tremendous honor. This day is … Wow, I don't even know how to put it in words. I'm just excited for this team, first race with the new rules or whatever they're called now, and to be able to win it, that's really special."

After he pulled out to a substantial lead after the final restart on Lap 283 — following a caution for a pit road accident involving Ryan Preece and B.J. McLeod — Keselowski had two concerns: an overheating engine and tire issues that had forced teammates Joey Logano and Ryan Blaney to pit road for unscheduled stops late in the race.

As Keselowski was nursing his car toward the finish in the final 10 laps, Truex closed dramatically, cutting Keselowski's advantage to .181 seconds with two circuits left. On Lap 324 Keselowski blocked Truex's line off Turn 4 and hammered it to the finish line a lap later.

"We ran over a piece of debris with, I don't know, probably 50 laps to go and overheated really bad, and I thought there was no way this engine would make it to the end," Keselowski said. "But (engine builder) Doug Yates and his team, they do a great job.

"I'm pretty sure it's all used up, Doug, but it's in Victory Lane, so that's OK, right?"

As he chased Keselowski, Truex grew frustrated with lapped traffic, particularly with outside front-row starter Ricky Stenhouse Jr., who was running in the "lucky dog" position, hugging the bottom lane of the race track.

Because the fifth and final caution had interrupted a cycle of pit stops after all the lead-lap drivers save Logano and eventual third-place finisher Kurt Busch had come to pit road, Truex restarted behind lapped cars on Lap 283 after he and the majority of the field took wave-arounds.

"It was a shame we got put in that position on that last restart, but that's the way the caution fell," Truex said. "Man, I could taste that one. I really wanted that first Atlanta win. Just the 17 (Stenhouse) rode there in front of us forever and ever running the bottom, and I kept telling him I needed the bottom (through spotters), and these cars are just so bad in dirty air that he was holding me up really bad.

"Once I got around him, I got to the 2 car (Keselowski) in two laps. I just needed one more. Unfortunate we had a great car, and like I said, the guys did a great job. Just a little upset. We had the best car. We probably should have won that one."

Stenhouse Jr. got a strong start from the top lane at the initial green flag and charged past pole winner Aric Almirola off Turn 4 to lead the first lap. Almirola got the spot back on Lap 2, but two lead changes in the first two laps was nevertheless a promising omen for the new higher-downforce, lower-horsepower competition package NASCAR introduced this year.

The second stage of the race produced a compelling battle for the lead between defending race winner Kevin Harvick and first stage winner Kyle Larson. Those two drivers swapped the top spot nine times between Laps 88 and 162, with Harvick prevailing in the second stage.

But the handling of Harvick's Ford tightened up in the late going as shadows shrouded Turns 1 and 2, and the 2014 series champion rolled home in fourth place. Zapped with a pit road speeding penalty and sent to the back of the field for a restart on Lap 228—after Kyle Busch cut a right rear tire to cause the fourth caution—Larson struggled in traffic and finished 12th.

Clint Bowyer ran fifth, with Kyle Busch recovering to finish sixth. Erik Jones, Almirola, Chris Buescher, and Daniel Suarez completed the top 10. (NASCAR Wire Service: Reid Spencer)

Next Race: Pennzoil 400 presented by Jiffy Lube - Las Vegas Motor Speedway

Photo: Sean Gardner/Getty Images/NASCAR Media Terima kasih karena telah membaca berita tentang https://ift.tt/2EvMqjA, jika berkenan silahkan baca berita lainnya di website kami.

Homem Pássaro Contra Nitron, a Bomba Humana

Posted: 24 Feb 2019 01:17 PM PST

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Não resisto... Parece que eu consegui encontrar um desenho ainda mais tosco que os Super Amigos pra fazer sátira. Não tem como levar a sério esse Homem Pássaro, acho que nunca inventaram herói mais ridículo! Pior ainda são os vilões que os roteiristas criaram para enfrentar o voador. Afinal, quem poderia imaginar idéia mais absurda do que uma bomba humana?


Não é homem-bomba. É bomba humana. Vamos ver o que nos espera.

Nesse episódio somos apresentados à organização criminosa FEAR, que aparentemente é presença constante nos desenhos do Homem Pássaro. Como de costume, nessas organizações todo mundo precisa se vestir igual, de preferência com uma roupa ridícula que lembra a turma do Comandante Cobra.


Mais ridículo ainda é que nos anos 60 aparentemente ninguém entendia inglês na década de 60 aqui no Brasil. Assim, o bando não é chamado como "fear", mas sim pelas suas letras mesmo, sendo chamando de "efe e a erre"... Pior que isso, só o inglês do Joel Santana.


Seguindo, o líder da FEAR, que se chama Número 1 (provavelmente por ter sido o primeiro a bolar uma idéia tão escrota de nome de organização terrorista) diz que tinha recebido a grana do jogo do bicho, e era hora de dividir com a galera. Tudo de uma forma bem democrática e justa, em que ele ficava com tudo e o restante dividia o que sobrava entre eles.


Mas parece que ele vai ter que separar um dinheirinho pra chamar um pedreiro pra consertar aquela parede, destruída por um maluco com uma fantasia de carnaval que lembra um supositório.


O Número 1 pergunta que esbórnia era aquela, pois aquele clubinho era privativo, e só podia entrar quem vestisse pijama azul e capuz preto.


O sujeito então se apresenta como Nitron, e mesmo sem ninguém estar interessado, ele decide contar as suas origens, pra que todo mundo possa entender porque ele arrumou aquela fantasia ridícula. Senta que lá vem história...


Ele era um cientista que trabalhava em um laboratório de armas nucleares, mostrando que antigamente os desenhos não eram nem um pouco politicamente corretos. Ele estava desenvolvendo um novo explosivo, chamado Nitro Hidrogênio, segundo uma receita que ele havia encontrado em um livro da Acme. E aparentemente a exposição à radiação o havia deixado com a cabeça no formato de um ovo.


Um belo dia, ele estava mais uma vez entornando líquidos dentro de garrafas, quando do nada ouve um acidente. Tudo por culpa do estagiário, que havia misturado Coca-Cola com Mentos do lado de uma bomba.


Toda essa explosão não destruiu nada... apenas tombou a panela onde o Nitro Hidrogênio estava, demonstrando que não havia nenhum tipo de segurança de armazenamento de um explosivo experimental.


E todo aquele explosivo acabou caindo sobre ele. Embora acho meio estranho que esse tal explosivo fuderoso mais pareça mijo. E mais estranho ainda é uma caixa cheia de TNT que ficou intacta lá no fundo, mesmo com a explosão.


Todo fudido, ele acabou sendo levado para um hospital público, onde passou por uma cirurgia de redução peniana por engano e enfaixaram a cara dele, pois ele era muito feio que estava assustando as criancinhas.


Do nada, bem quando foram servir um suquinho Maguary de caju com gelatina de limão, o sujeito se deu conta de que ele tinha absorvido o Nitro Hidrogênio, e agora podia disparar raios explosivos das mãos.


Com isso, ele decidiu se chamar Nitron, e estava agora pedindo um emprego de vilão na FEAR, pra poder pagar uma cirurgia pra aumentar o seu bilau. Mas ele só topava trabalhar ali se tivesse direito a um carro da empresa e horário flexível. 


O Número 1 aceita, e não apenas ia arrumar um emprego pro bonecão da Michelin, mas também lhe daria metade das ações da FEAR, desde que ele cumprisse três missões de iniciação, que era de praxe na organização quando eles recebiam os calouros.


E as duas primeiras missões eram destruir um reator atômico em uma usina na costa americana, e depois na semana seguinte o Nitron tinha que destruir um submarino nuclear que os Estados Unidos estariam lançando. Tudo isso alinhado com a iniciativa verde da FEAR, em defesa das energias limpas.


Nitron acha que tudo aquilo era uma viadagem, pois esse papinho ecológico era coisa de viado, mas não tinha problema, se ele tinha que cumprir essas missões pra ganhar metade da firma, tava valendo. Depois, quando fosse vice-presidente, ele mudaria a ideologia da empresa pra ser pró-poluição na base da energia nuclear e petróleo. Mas ele estava ainda confuso, pois aquelas eram duas missões apenas. O Número 1 diz que era só por suspense mesmo... depois que ele terminasse aquelas duas primeiras, saberia da terceira.


Depois do Nitron ir embora, o Número 24 pergunta pro chefe o que estava acontecendo... como que ele oferecia metade da empresa para um desconhecido vestido que nem uma bala Juquinha? E também demonstrando preocupação com a mentalidade conservadora de Nitron. Defender combustível fóssil e nuclear? Qual seria a próxima, acabar com o incentivo ao fio-terra recreativo das sextas, que o havia motivado entrar na FEAR?


Pra começar, o Número 1 diz que essa história de fio-terra não fazia parte da política da empresa, e pra que o Número 24 parasse de inventar bobagem pra satisfazer suas necessidades anais. Segundo, eles não tinham nada a perder. Afinal de contas, já tava mesmo nos planos maléficos da FEAR destruir a usina e o submarino, e eles conseguiram arrumar um otário pra fazer o serviço de graça. E se o Homem Pássaro aparecesse, não ia ser os deles na reta. 


E pra completar a putaria... o Número 1 decide tornar as coisas mais interessantes, ligando pro Homem Pássaro pra contar o que o Nitron estaria fazendo.


Sério... que tipo de líder de organização criminosa é esse? Vai avisar o mocinho dos crimes? 

Pior de tudo é que o Homem Pássaro recebeu sim a ligação, que o deixou com cara de bunda. Será que o Número 1 havia só passado um trote? Ou talvez estivesse com saudades, pois já fazia tempo que os dois não saíam na porrada. E pra piorar, ele se pergunta por que não aproveitou a oportunidade para ligar o rastreador de chamadas, para assim localizar o esconderijo da FEAR.


Como é um merdinha e não tem nenhum tipo de iniciativa, o Homem Pássaro decide fazer uma video-chamada de Skype com seu chefe, o Falcão 7, para contar de que um tal de Nitron iria sabotar dois empreendimentos, a começar com a usina nuclear.


O Falcão 7 fica puto por ter sido interrompido em sua aula de degustação de cachimbos sem necessidade. Ora bolas, Homem Pássaro! Se um vilão vai atacar uma usina nuclear, o que diabos você acha que deve fazer? Tem que ir lá impedí-lo, pombas!


Ainda sem ter muita certeza se era isso mesmo que ele tinha que fazer, o Homem Pássaro avisa ao Vingador que eles vão ter que ir. Mas antes precisava dar uma consultada na internet pra saber o endereço da usina. Pra não cometer o mesmo erro da última vez, em que ele confiou nos seus instintos de codorna e errou o lugar da missão.


E é melhor ele correr... pois o Nitron já está a caminho da usina, viajando em uma tampa de panela voadora, que é talvez o veículo mais ridículo que eu já vi.


Mais ridícula ainda é a forma como que o bandido disparar seus raios explosivos. Precisa fazer essa pistolinha escrota? Pior é que já vai aparecer gente dizendo que ele foi influenciado a cometer crimes por conta do Bolsonaro fazer esse sinal de arma com os dedos.


Os raios explosivos são fortes pra burro, cortando a cúpula da usina ao meio. Pois sim, quando você pensa em uma usina nuclear, a primeira coisa que você pensa em termos de arquitetura é uma abóbada que mais parece do Taj Mahal.


O Homem Pássaro aparece, dizendo que talvez já seja tarde. Frase exata do desenho.


Talvez? Claro que você tá atrasado seu merda! Deu tempo pro Nitron chegar de boa, fazer um lanchinho, explodir o teto da usina, tirar um selfie e se mandar dali. E você diz que "talvez" seja tarde?


Já que não vai dar tempo pra perseguir o Nitron, ele ao menos pretende consertar o teto da usina, usando seus raios solares. Pois realmente deve ser a melhor coisa a se fazer, disparar radiação solar contra uma usina atômica... Mas vamos ignorar essa macada física por um momento.


Pior que funciona... o raio do Homem Pássaro consegue remendar a cúpula da usina, e tudo fica de boa.


Pois é, Homem Pássaro... não foi dessa vez que você conseguiu impedir o vilão de praticar o seu crime. Quer dizer, foi mais uma das muitas vezes que você deixou o vilão cometer o crime e se mandar. Mas parece que ele não está tão preocupado com isso, o Homem Pássaro tá mais interessado em perguntar pro Vingador se topava ir no cinema ali embaixo.


E foi outra das vezes que os desenhistas cometem um erro, se esquecendo do emblema na testa dele. Pôrra, ninguém revisava esses desenhos não?

Uma semana depois, estamos agora no porto, onde vai acontecer a inauguração do submarino USS Biromba, montado em cima de uns pedaços de madeira que devem ser mais fortes e resistentes do que parecem.


O prefeito da cidade, que lembra aquele carinha do Monopólio, está na cerimônia pra quebrar a garrafa no casco, seguindo o ritual de batismo das embarcações. Dessa vez o Homem Pássaro botou o despertador mais cedo e chegou na cena do crime antes dele acontecer.


Depois de quebrar a garrafa de Itaipava no submarino, uma explosão acontece. Pinga marvada essa, hein?


Pois é... não estou com vontade de criar um GIF animado pra representar o tremor da explosão. Pega a sua cabeça e balance ela para os lados, e você vai ter a mesma sensação do desenho. Pois é o que fizeram no desenho, pegaram a imagem e mexeram de um lado pro outro.

O Homem Pássaro fica puto... chegou mais cedo ao local do crime, mas ficando ali no camarote da Skol do lado do prefeito não conseguiu impedir o Nitron de atacar o submarino. Sério, a cidade precisa de um herói menos imbecil.


Pois é... fuderam com o USS Biromba. Um baita rombo no casco e o submarino vai afundar de vez. 


Percebo que nesse episódio o Homem Pássaro só aparece pra limpar as cagadas no Nitron, em vez de impedí-lo. Mais uma vez, ele faz uso de seus raios solares...


... e que não apenas soldam o casco, mas o consertam como novo! Na boa, Homem Pássaro... acho que é melhor você pendurar as asas e largar a luta contra o crime, que já vimos que você é péssimo nisso, e arrumar um emprego numa oficina mecânica, vai ser mais útil pra sociedade assim.


Nitron está fugindo mais uma vez. Mas pelo menos agora ele arrumou uma lancha mais estilosa do que aquele bueiro voador escroto.


Mordi a língua... taí de novo essa pôrra voadora. Aquele na verdade era um barco-bomba, que Nitron havia apontado para o porto, para assim distrair o Homem Pássaro e deixá-lo fugir mais uma vez. Embora na verdade o porto era pro outro lado...


O público fica no desespero, vendo a lancha fálica vindo na direção deles. Cheio de milico na área, e nenhum deles fazendo nada pra dispersar os civis, simplesmente deixando-os ali com cara de paisagem à espera da morte certa.


E mais uma vez o Homem Pássaro tem que usar os seus raios solares, agora pra explodir a lancha do Nitron.


Acho que não preciso botar uma imagem da explosão do navio, certo? Já dá pra perceber que o Homem Pássaro destruiu o barco kamikaze.

De volta ao esconderijo da FEAR, o Nitron tá puto da vida. Mais uma vez aquele Homem Pássaro duma figa estava estragando os seus planos. Assim não valia, ele tinha conseguido destruir a usina e o submarino... o fato daquele projeto de canário ter consertado tudo depois era um mero detalhe. Sacanagem, parecia que alguém tinha dado com a língua nos dentes e dedurado os alvos pra ele.


O Número 1 começa a se perguntar se realmente aquela ligação para o Homem Pássaro fazia algum sentido. Era melhor ficar de bico calado pra não estressar o boneco da Michelin, e apresentar o terceiro desafio para ser convidado da organização: destruir o Homem Pássaro.


Talvez teria funcionado melhor se esse tivesse sido o primeiro desafio...

Voando em sua tampa de panela, o Nitron pensa o mesmo. Provavelmente ele iria virar aquele puto do Número 1 ao avesso, e ele seria o Zero à Esquerda. Mas, por agora o importante era acabar com a raça daquele metido do Homem Pássaro.


E facilmente ele encontra o "esconderijo" do Homem Pássaro. Assim, entre aspas, porque na minha opinião um esconderijo deveria ser mais escondido...


Sem perder tempo, Nitron carrega seus dedos e começa a disparar, como se fosse um pirralho do primário brincando de polícia e ladrão.


Por algum motivo geológico que eu não consigo entender, os raios disparados pelo vilão fazem cair um monte de pedras pelo teto solar da base do nosso atrapalhado herói.


Vingador dá um berro, perguntando por que caralhos o Homem Pássaro havia aberto o teto solar para deixar que aquele monte de rochas caísse lá dentro, destruindo tudo. Pior de tudo, como que ele teve a ingenuidade de ignorar aquele sinal nocivo no radar, indicando que um inimigo estava chegando? Já começo a perceber quem é a metade pensante dessa dupla...


Aí o Homem Pássaro decidiu criar um par de bolas, finalmente saindo da sua base pra enfrentar o Nitron cara a cara, como já deveria ter feito no início do episódio.


Mas Nitron não ia ficar ali parado. Embora seja a mesma imagem ali de cima, ele reage ao ataque do penudo, usando seus raios explosivos. Só que em vez de atirar contra o Homem Pássaro... 


... ele mira em umas rochas no alto da montanha. Mas por que isso, Nitron? O que você está pensando?


Tá certo... me esqueci que o Homem Pássaro é um idiota, e que havia pousado ali na montanha sem mais nem menos, pra pensar na morte da bezerra.


Como esperado, uma rocha do tamanho de uma kombi desaba na cabeça do Homem Pássaro, mostrando que tem a inteligência e o azar do Coiote. 


Nitron não acredita que o herói do desenho caiu que nem um patinho naquela piada clássica Looney Tunes. Ridículo, provavelmente o Space Ghost iria dar mais trabalho do que aquele corno com asas. Ou mesmo o Falcão Azul e o Bionicão.


Pra completar, as rochas haviam aberto um rombo na montanha, que na verdade era um vulcão, derramando litros de lava na direção do Homem Pássaro, ainda desacordado depois da levar uma pedrada na cuca.


Porém, como sempre acontece em praticamente todos os episódios do Homem Pássaro, depois que ele é derrotado ou aprisionado ou perde as suas forças, o Vingador decide que é a hora de salvar o dia mais uma vez.


E assim a ave de rapina salva o seu dono no último minuto. Bom, essa é a dica para os vilões, antes de tentar qualquer coisa contra o Homem Pássaro, basta dar um jeito no Vingador, que aí ninguém vai aparecer pra resgatar esse herói de meia tigela.


Pra finalizar, bastava levar o Homem Pássaro mais para o alto, para que assim a luz do Sol restabelecesse as suas forças. Tudo como manda o figurino, todo episódio é a mesma baboseira.


O Homem Pássaro agradece, mas ainda precisa tomar um Doril pra tirar a dor causada por aquele pedregulho que ele levou na cabeça. Mas isso podia ficar pra depois, pois era a hora dele terminar o serviço e acabar com Nitron de uma vez por todas.


Nitron fica puto. Como que aquele desgraçado não havia morrido? Tava na hora de sentar o pé no acelerador de sua tampa de privada voadora e se mandar dali.


Hora da pamonha! Sem dó nem piedade, o Homem Pássaro faz mira na cabecinha e fogo!


A sorte do Nitron é que a sua roupa é à prova de radiação, evitando que os raios solares explodam a sua cabeça. Mas mesmo assim o coice havia sido forte o suficiente pra deixá-lo desorientado, como um pinguço depois de mamar cerveja até vomitar as vísceras.


Desgovernado, o coitado do Nitron conseguiu a proeza de ir na direção da cratera de um vulcão. Vai ser azarado assim na puta que pariu.


Pela segunda vez no episódio, o Homem Pássaro diz que é tarde demais pra salvá-lo, pois o vulcão estava pra entrar em erupção.


Sabe de uma coisa, Homem Pássaro? Vai tomar no rabo! Como assim "tarde demais para salvá-lo"? Ele despencou no vulcão porque você disparou seus raios na cabeça dele. E tem a cara-de-pau de dizer que ia salvá-lo? Acha que a gente é trouxa? Sei lá, talvez ele queria bancar o bom moço, que não mata ninguém... mas aí pra isso não precisava ter jogado ele ali dentro do vulcão, que explode lava pra todo lado. Nitron já era...


E assim, sem mais nem menos, o episódio termina, com o herói se mandando dali, gritando o seu patenteado "Hooooomem Pássaro".


Pelo menos dessa vez ele não deixou o bandido fugir...
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